Brindisi: fermati per controlli e denunciati, erano pescatori di datteri

La loro auto è incappata in un posto di blocco dei carabinieri del Norm. Il guidatore non aveva neppure la patente

Datteri di mare sequestrati (repertorio)

BRINDISI – Non si aspettavano di finire a un posto di controllo dei carabinieri, due pescatori di frodo brindisini, che avevano nel bagagliaio quattro chili di datteri di mare appena estratti da qualche scogliera della zona, due autorespiratori ad aria, erogatori, muta e picozze. I datteri (Lithophaga lithophaga), di cui da molti anni sono vietati il prelievo, la vendita ma anche il consumo, purtroppo continuano ad avere un vasto mercato illegale anche nei ristoranti.

I due brindisini fermati, di 32 e 44 anni, avevano già suddiviso il bottino in quattro sacchetti da mezzo chilo ciascuno. Oltre alla denuncia, nei loro confronti si è proceduto col sequestro delle bombole e delle altre attrezzature, e i datteri sono stati rilasciati in mare. Ma non è tutto, i militari del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi hanno anche contestato ad uno dei soggetti la guida senza partente, che non ha mai conseguito. L’auto è stata affidata al proprietario.

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