menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bomba in tabaccheria: Scientifica al lavoro, decine di filmati al vaglio

Accertamenti tecnici su numerosi frammenti dell'ordigno che ha devastato il locale di piazza Vittoria. Movente da chiarire

BRINDISI – Gli esperti della Scientifica sono al lavoro per risalire al tipo di ordigno che la notte fra mercoledì 16 e giovedì 17 maggio ha devastato la tabaccheria situata in piazza Vittoria. Nel corso del sopralluogo effettuato subito dopo l’attentato sono stati prrelevati numerosi frammenti della bomba. Questi dovranno essere sottoposti ad accertamenti balistici.

Ma potrebbero occorrere delle settimane, forse anche dei mesi, per individuare il materiale esplosivo utilizzato dagli attentatori e il sistema di innesco di cui si sono serviti. Il boato è stato sentito nel raggio di centinata di metri. L’edificio in cui si trova la tabaccheria, un vecchio stabile a tre piani ad angolo fra piazza Vittoria e via Cesare Battisti, è stato scosso dalla deflagrazione.

Bomba tabaccheria piazza Vittoria-3

L’onda d’urto ha scagliato parte dell’insegna sul lato opposto della piazza, dove si trova la sede dell’Inps. Il soffitto e il contro soffitto hanno ceduto. Le vetrate sono andate in frantumi. I danni riportati dalla lastra di marmo situata all’ingresso, spaccata in due dalla detonazione, lasciano pensare che la bomba sia stata piazzata ai piedi della saracinesca. Questo e altri dubbi sul modus operandi del malfattori potranno essere sciolti solo dalle immagini riprese dai numerosi impianti di videosorveglianza della zona.

Fra edifici pubblici (l’Inps, la sede centrale delle Poste italiane) e attività commerciali private, l’area pullula di telecamere. I poliziotti della Squadra mobile hanno acquisito decine di filmati per ricostruire il percorso seguito dai banditi. La stessa tabaccheria è dotata di un occhio elettronico che punta proprio verso l’ingresso. I danni provocati dall’esplosione, però, potrebbero aver compromesso l’impianto.

Parallelamente agli accertamenti tecnici, gli inquirenti, coordinati dalla Procura di Brindisi, si stanno muovendo per risalire al movente e quindi anche agli autori dell’attentato. Per quale motivo le due sorelle che circa un anno fa hanno preso  in gestione l'attività commerciale, sono finite nel mirino della mala? I poliziotti, nel più stretto riserbo, sono alla ricerca di una risposta. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento