menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il carcere di Borgo San Nicola

Il carcere di Borgo San Nicola

Bomba Morvillo, stragista ricoverato

LECCE - Giovanni Vantaggiato, lo stragista di Copertino, non sta bene e per questa ragione è stato trasferito nel carcere di Bari, dove verrà sottoposto ad accertamenti nel Centro diagnostico terapeutico di cui la struttura è dotata. La richiesta era stata formulata dall’amministrazione penitenziaria di Borgo San Nicola (Lecce), una volta che il medici dell’area sanitaria avevano preso atto della necessità di ulteriori analisi in una struttura attrezzata. Al gip Ines Casciaro era stato chiesto lo spostamento del killer di Melissa Bassi in un ospedale, ipotesi che, per quanto autorizzata, non è stata evidentemente ritenuta fattibile. La moglie dell’imprenditore 68enne di Copertino, Giuseppina Marchello e l’avvocato Franco Orlando, hanno appreso poche ore fa della nuova destinazione assegnata all’uomo.

LECCE - Giovanni Vantaggiato, lo stragista di Copertino, non sta bene e per questa ragione è stato trasferito nel carcere di Bari, dove verrà sottoposto ad accertamenti nel Centro diagnostico terapeutico di cui la struttura è dotata. La richiesta era stata formulata dall'amministrazione penitenziaria di Borgo San Nicola (Lecce), una volta che il medici dell'area sanitaria avevano preso atto della necessità di ulteriori analisi in una struttura attrezzata. Al gip Ines Casciaro era stato chiesto lo spostamento del killer di Melissa Bassi in un ospedale, ipotesi che, per quanto autorizzata, non è stata evidentemente ritenuta fattibile. La moglie dell'imprenditore 68enne di Copertino, Giuseppina Marchello e l'avvocato Franco Orlando, hanno appreso poche ore fa della nuova destinazione assegnata all'uomo.

Gli esami si renderebbero necessari per via dello stato di salute del 68enne che rifiuterebbe il cibo e ogni forma di terapia e sarebbe dimagrito all'incirca di 17 chili dal momento del fermo, nella notte fra il 6 e il 7 giugno scorsi. Di recente l'imprenditore che ha confessato l'attentato del 19 maggio ha acconsentito a sottoporsi ai prelievi che in un primo momento aveva rifiutato. Vantaggiato rifiuta determinate tipologie di cibo e anche le cure che gli vengono prescritte. All'esito degli ultimi esami gli erano state somministrate terapie farmacologiche che non ha seguito.

A quanto spiega Marcello Ferrara, uno dei medici in servizio al carcere di Lecce, l'uomo che è in isolamento sin dal primo giorno trascorso in cella, è stato sottoposto a visite di controllo quotidianamente, a differenza di quanto è invece previsto per tutti gli altri detenuti. Quanto all'attentato davanti alla scuola Morvillo Falcone, le indagini sono chiuse ed è stata già fissata la data del processo che inizierà il 17 gennaio prossimo dinanzi alla Corte d'Assise di Brindisi.

Ieri è stato eseguito il sequestro conservativo, a tutela delle future parti civili, e preventivo per via della accertata sproporzione del patrimonio, inclusa la barca da un miliardo di vecchie lire, rispetto al reddito dichiarato. Dalle indagini compiute dalla Squadra mobile di Brindisi e Lecce, insieme al Ros dei carabinieri e allo Sco è emerso che il bombarolo, dopo l'arresto, si stava preoccupando di vendere o occultare i beni che invece sono stati "congelati" su disposizione del Tribunale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento