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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Bomba sott'acqua. "No, è un tubo"

BRINDISI – “La Conca”, la spiaggia libera per antonomasia dei brindisini, è stata sgomberata intorno alle 12.30, a causa della possibile presenza di un presunto ordigno. La segnalazione di un bagnante che indicava la presenza di uno strano oggetto dalla forma allungata, proprio nel punto più frequentato dai bagnanti, ha fatto scattare il dispositivo di sicurezza che ha messo in moto, oltre alle motovedette della Capitaneria di Porto – sempre impegnata in particolare l’estate con pattugliamenti costanti lungo il litorale – i vigili urbani e la Polizia di Stato.

BRINDISI - "La Conca", la spiaggia libera per antonomasia dei brindisini, è stata sgomberata intorno alle 12.30, a causa della possibile presenza di un presunto ordigno. La segnalazione di un bagnante che indicava la presenza di uno strano oggetto dalla forma allungata, proprio nel punto più frequentato dai bagnanti, ha fatto scattare il dispositivo di sicurezza che ha messo in moto, oltre alle motovedette della Capitaneria di Porto - sempre impegnata in particolare l'estate con pattugliamenti costanti lungo il litorale - i vigili urbani e la Polizia di Stato.

Gli agenti della sezione volanti intervenuti con una pattuglia e la polizia municipale con due, hanno prima chiesto ai bagnanti di uscire dall'acqua evitando di tuffarsi nell'area in cui l'oggetto è stato avvistato. Poi a seguito di altre disposizioni hanno fatto evacuare gli scogli su cui a quell'ora c'erano centinaia di persone. L'area è stata poi transennata. Nel frattempo è stato disposto l'invio del nucleo dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Taranto per gli accertamenti del caso.

Lo sgombero è avvenuto con ordine e senza momenti di panico, anzi in molti - forze dell'ordine comprese - sanno già che quello che a qualcuno è parso un oggetto non identificato dalle fattezze tali da richiamare alla mente un ordigno bellico, altro non sarebbe che un pezzo di cemento colato su qualche tubo. "Quel pezzo di cemento sta lì da cinquant'anni", hanno borbottato gli aficionados dell'insenatura. "E' un allarme inutile, che si risolverà come al solito in un nulla di fatto, intanto addio alla giornata al mare".

Pare infatti che questo "rito" dell'allarme bomba si ripeta puntualmente ogni anno, quando qualche nuovo frequentatore si immerge nelle acque de "La Conca". Parte la segnalazione e puntualmente la giornata di mare viene rovinata ai più che con quello strano oggetto convivono da generazioni. In molti infatti hanno deciso di ritornare a casa, altri hanno ripiegato su altre spiagge costretti a nuove trafile per parcheggi e per trovare un pezzo di sabbia libero, ma le disposizioni per salvaguardare la sicurezza di tutti non sono mai abbastanza e sono state accolte, seppur a malincuore, con ordine e compostezza.

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