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Aggredisce i poliziotti durante un controllo: giovane dai domiciliari al carcere

Ordinanza di custodia cautelare notificata al 24enne Gianluca Volpe, gà arrestato poche ore prima, in flagranza, per evasione

BRINDISI – Prima i carabinieri lo hanno arrestato, in flagranza di reato, per evasione dai domiciliari. Poi sono arrivati i poliziotti della Squadra mobile di Brindisi, per notificargli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per aver aggredito degli agenti durante un controllo domiciliare. Il brindisino Gianluca Volpe, 23 anni, ha collezionato due arresti nel giro di poche ore. 

Il giovane dallo scorso 13 febbraio era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la sua abitazione al rione Sant’Elia, nell’ambito dell’operazione Fidelis. Lo scorso 3 marzo, sottoposto a controllo dal personale del Reparto di prevenzione crimine, il 23enne, sorpreso in presenza di soggetti già noti alle forze dell’ordine, aveva inveito nei confronti della polizia. Ne scaturì un’indagine che tre giorni dopo è sfociata nell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a firma del gip del tribunale di Lecce.

Nella tarda serata di ieri la Mobile ha prelevato Volpe dalla sua abitazione e lo ha condotto presso il carcere di Lecce. Dopo l’arresto in flagranza di reato effettuato dai carabinieri poche ore prima, il 23enne era stato infatti riaccompagnato preso la propria abitazione, in regime di domiciliari.

Volpe, nell’ambito dell’inchiesta Fidelis, è accusato del reato di tentata estorsione ai danni di un uomo costretto “mediante violenza fisica, a saldare i propri debiti nei confronti del gruppo Coffa – si legge nell’ordinanza Fidelis – per precedenti cessioni di stupefacente”.  
 

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