Cronaca

Assalti ai Postamat, niente prelievi con uffici chiusi. Adoc: "E' abuso"

Da sabato 6 febbraio i distributori automatici di banconote saranno in funzione solo durante gli orari di apertura degli uffici postali

BRINDISI – Gli effetti degli assalti agli sportelli automatici di distribuzione di denaro, che nelle ultime settimane si sono intensificati, si ripercuotono sui correntisti brindisini e non solo. Da sabato 6 febbraio i distributori automatici di banconote saranno in funzione solo durante gli orari di apertura degli uffici postali. “Poste italiane comunica che dalla data odierna (sabato 6 febbraio, ndr) in Puglia e nella provincia di Matera, al termine dei turni di apertura degli uffici postali, gli Atm (distributori automatici di banconote) verranno svuotati delle banconote di cui sono forniti e disattivati, per essere riforniti e resi disponibili solo alla riapertura del turno lavorativo successivo. La decisione è stata presa a seguito dei reiterati e devastanti atti criminosi avvenuti nelle ultime settimane a danno dei suddetti distributori. Pertanto, i clienti potranno usufruire del servizio di prelievo automatico solo nell’orario di apertura degli uffici postali”.

Un vero e proprio disservizio per coloro che possiedono un conto corrente alle Poste e magari anche per motivi di lavoro non possono recarsi a prelevare negli orari di apertura degli uffici. Per l’associazione a difesa dei consumatori Adoc, invece, si tratta di un vero e proprio abuso. “Lascia esterrefatti la scelta assunta d’imperio da PosteItaliane di consentire i prelievi di contante dagli sportelli Atm esclusivamente negli orari di apertura degli uffici postali. Le esigenze di sicurezza, richiamate da PosteItaliane, non possono giustificare quello che appare un vero e proprio abuso: la sicurezza non può certo essere fatta (è il caso di dirlo) a spese del cittadino, cui è inibito il prelievo dei propri soldi, nella maggior parte dei casi, dalle ore pomeridiane all’indomani mattina (oltre a buona parte del weekend), costringendolo a rivolgersi ad altri istituti bancari, sopportando le relative spese di commissioni”.

“Ciò è ancora più grave se si pensa che l’utenza di “PosteItaliane” è assai variegata: oltre a cittadini, stranieri ed anziani, molti giovani (non titolari di un conto corrente) utilizzano gli sportelli Atm di Poste per prelevare dai loro libretti postali, gratuitamente. Non da ultimo, la circostanza che questa decisione appare quasi discriminatoria, perché rivolta solo ad alcuni utenti, quelli pugliesi e della provincia materana. L’Adoc Puglia invita quindi Poste a revocare immediatamente tale disposizione, nonché a rimborsare agli utenti le commissioni che gli stessi hanno dovuto sopportare per il prelievo presso altri istituti, riservandosi sin d’ora di agire per la tutela dei numerosi cittadini che già si sono rivolti agli sportelli dell’Associazione per sporgere reclamo”.

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