Omicidio Tedesco: scarcerato uno dei presunti autori per assenza gravi indizi reato

Il gip di Brindisi, Maurizio Saso, ha convalidato il fermo ma ha disposto la scarcerazione di Alessandro Coffa, 31 anni, ritenuto dall'accusa uno degli autori materiali del ferimento di Luca Tedesco nonché complice dell'omicidio del padre, Cosimo Tedesco,

BRINDISI - Il gip di Brindisi, Maurizio Saso, ha convalidato il fermo ma ha disposto la scarcerazione di Alessandro Coffa, 31 anni, ritenuto dall’accusa uno degli autori materiali del ferimento di Luca Tedesco nonché complice dell’omicidio del padre, Cosimo Tedesco, non ritenendo che vi siano gravi indizi di colpevolezza a supporto dell’accusa, o meglio che sia stato accertato il necessario “grado” di responsabilità tale da supportare una misura cautelare. Ciò anche in virtù del fatto che non sono ancora disponibili gli esiti della prova stub eseguiti dai carabinieri e ora al vaglio dei Ris per poter ritenere che Coffa abbia partecipato al delitto di Ognissanti, in un condominio di Sant’Elia, in piazza Raffaello, in cui egli stesso abita e torna oggi ai domiciliari. Coffa è assistito dall’avvocato Cinzia Cavallo. Gli altri due indagati per concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi sono ancora ricercati. Si tratta di Andrea Romano, 28 anni, e di Alessandro Polito, 31 anni.

Coffa era stato identificato, a quanto è emerso dagli atti e viene riportato nell’ordinanza del gip, sulla base del riconoscimento fatto da uno dei fratelli di Tedesco, che era giunto sul posto e che è scampato al peggio. Saranno quindi determinanti gli esiti della prova stub per consentire agli inquirenti e all’accusa di supportare l’accusa già formulata.

Alessandro CoffaI fatti risalgono allo scorso primo novembre, intorno alle 13.30, quando all’interno del palazzo di piazza Raffaello c’è stato un incontro il cui intento era quello di chiarire una disputa sorta la sera prima in una festa fra bambini.

Sono stati sparati dei colpi di pistola, probabilmente revolverate. Almeno sei secondo quanto è stato possibile appurare. E’ morto Cosimo Tedesco, poco dopo in ospedale, è in gravi condizioni il figlio Luca. I carabinieri stanno conducendo le indagini nel più stretto riserbo, gli atti sono secretati: nell’ambito dell’attività investigativa svolta è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, la sera stessa dell’omicidio, Alessandro Coffa, che ha sostenuto ieri mattina l’interrogatorio dinanzi al gip e che ha rigettato ogni accusa. Oggi la decisione del giudice: non ci sono elementi a sufficienza per applicare una misura cautelare a suo carico. Resta indagato a piede libero, in attesa di ulteriori sviluppi e degli esiti delle ricerche degli altri due. 

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E' stato stamani alle 7.30 lo stesso pm titolare del fascicolo, Daniela Iolanda Chimienti, a chiedere al gip l'immediata scarcerazione di Coffa, all'esito dell'interrogatorio del giorno precedente non ritenendo che vi fossero più gli estremi per insistere sull'applicazione di una misura cautelare. 

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