Cronaca

“Dirigenti del Comune di Brindisi diffamati”: assolta anche in Appello una nostra collega

La Corte salentina ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Brindisi nel 2016: "Il fatto non sussiste"

BRINDISI – Una nostra giornalista è stata assolta anche in Appello dall’accusa di aver diffamato a mezzo stampa alcuni dirigenti del Comune di Brindisi: Stefania De Cristofaro, oggi ha incassato la pronuncia favorevole della Corte d’Appello di Lecce, in linea con la pronuncia del Tribunale di Brindisi datata 3 novembre 2016.

La sentenza

Anche per il collegio salentino “il fatto non sussiste”. Al centro del processo, un articolo scritto dalla professionista il 25 ottobre 2012 per la testata cartacea “Senzacolonne, Quotidiano del Grande Salento”, nel quale era riportato il contenuto di una lettera scritta dall’ex presidente del consiglio comunale di Brindisi, Giampiero Pennetta, imputato con identica accusa e assolto tanto dal Tribunale, quanto dalla Corte d’Appello di Lecce.

Assoluzione anche per l’allora direttore responsabile della testata giornalistica, Gianmarco Di Napoli, imputato con la stessa accusa. Le motivazioni della Corte d’Appello saranno depositate fra 60 sessanta giorni. De Cristofaro e Di Napoli sono stati difesi dagli avvocati Massimo Manfreda e Riccardo Manfreda, Pennetta dall’avvocato Luca Leoci.

L’appello

I dirigenti comunali si erano costituiti parte civile e avevano appellato l’assoluzione disposta dal Tribunale in composizione monocratica. Si tratta di Francesco Trane, Mirella Destino, Carlo Cioffi (nel frattempo andati in pensione), Gaetano Padula, Costantino Del Citerna, Francesco Di Leverano (passato all'Autorità portuale), Pietro Cafaro (in pensione), Angelo Roma e Teodoro Nigro (già comandante della Polizia locale). Sono stati condannati “al pagamento delle spese del grado di giudizio”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Dirigenti del Comune di Brindisi diffamati”: assolta anche in Appello una nostra collega

BrindisiReport è in caricamento