Comune di Brindisi, cercasi acquirente per l’ex cinema Di Giulio

Pubblicato il bando: base d’asta 1.162.028 euro. L’Ente riprova con l’ex palazzo delle Finanze: 2.622.375. E aliena pure gli alloggi sulla strada delle Pedagne per 1.816.800

BRINDISI – L’esigenza, ripetuta più volte, di fare cassa è alla base della messa in vendita dell’ex cinema Di Giulio: l’immobile che si affaccia in via Cesare Battisti è il primo dell’elenco dei beni che il Comune di Brindisi ha messo all’asta, partendo da un valore di  1.162.028 euro.

Cinema Di Giulio-2

L’ex cinema Di Giulio

L’Amministrazione cerca e spera di riuscire a trovare un acquirente che risponda al bando in scadenza il 9 agosto prossimo (alle ore 13), dopo aver accantonato in via definitiva le ipotesi di ristrutturazione e riqualificazione del “palazzo”, ereditate dalle precedenti gestioni. Niente da fare. Tutte bocciate. Dall’iniziale previsione partorita dall’ex sindaco Giovanni Antonino di trasformare l’ex Di Giulio in una scuola per giovani talenti, tra cantanti e attori, con tutte le professioni legati al mondo dello spettacolo, al progetto dell’architetto Sergio Attolini il quale, in veste di dirigente dell’ufficio Traffico, propose di realizzare un parcheggio multipiano. L’ex cinema è rimasto sempre in stato di abbandono. Non è andata in porto neppure l’idea dell’ex assessore alle Attività produttive, Raffaele De Maria, di aprire quell’immobile per ospitare botteghe per artigiani nel periodo delle feste natalizie. In occasione delle ultime amministrative, il centrodestra con Roberto Cavalera candidato sindaco pensò a un centro polivalente per i giovani.

L’ex palazzo dell’Agenzia delle Entrate

vecchia sede agenzia delle entrate (via nazauro sauro)-2-2-2La strada scelta del Comune, nella versione di centrosinistra con Riccardo Rossi, è quella della vendita tramite bando. La stessa già battuta, senza successo, per il palazzo che per anni è stato sede degli uffici dell’Agenzia delle Entrate: l’immobile è nuovamente in vendita, partendo dall’importo di 2.622.375 euro. A Palazzo di città sperano di centrare l’obiettivo al secondo tentativo.

Gli alloggi sulla strada delle Pedagne

Nell’elenco dei beni da vendere, ci sono pure gli alloggi per dirigenti, anche questi in stato di abbandono, che si trovano sulla strada delle Pedagne: si parte dalla somma di 1.816.800 euro per gli immobili che risalgono ai primi anni Settanta.

Il termine per la ricezione delle offerte è il 9 agosto prossimo, alle ore 13, stando alla determina con cui il dirigente del settore Contratti ha approvato l’avviso pubblico. Il punto di partenza resta la delibera del Consiglio comunale del 2 maggio scorso: in quella occasione venne approvato il piano delle alienazioni per il periodo compreso tra il 2019 e il 2021, nel quale risultano esserci anche i beni immobili proveniente da procedura di federalismo demaniale.

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