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Sul camion parti di auto di dubbia provenienza: denunciato

Ricettazione, nei guai un brindisino di 48 anni dopo un controllo della Polizia stradale sulla statale 7

BRINDISI - Denunciato perché a bordo del suo mezzo c'erano parti di auto di dubbia provenienza. La mattina del 30 gennaio, alle 10.45, gli agenti della Polizia stradale, durante un servizio di vigilanza, hanno controllato sulla statale 7, all'altezza del chilometro 712 del comune di Brindisi, un autocarro adibito al recupero di rifiuti ferrosi. I poliziotti, insospettiti, hanno proceduto a un accurato controllo del cassone del mezzo, rinvenendo al suo interno numerosi componenti di autovetture. In particolare: due motori di auto, alcuni avantreni completi di ammortizzatori, cablaggi elettrici e altre parti meccaniche e di carrozzeria.

Gli agenti hanno chiesto lumi su quanto trasportato, il conducente ha dichiarato che si trattava di normale materiale ferroso ma poiché il trasporto non corrispondeva a quanto indicato nel relativo formulario rifiuti di trasporto, gli agenti hanno richiesto la provenienza dei pezzi di auto. Il conducente ha affermato di avere trovato il tutto lungo la strada adiacente il canale "Patri" di Brindisi. A fronte di quanto rilevato,gli agenti hanno proceduto al sequestro del carico del veicolo nonché dell'autocarro utilizzato per il trasporto. 

Il conducente, D.T. brindisino di 48 anni, noto alle forze di polizia, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. La Stradale proseguirà negli ulteriori accertamenti sui componenti di auto oggetto del sequestro.

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