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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca SP41

Cittadini incivili: fanghi da spurgo abbandonati nei terreni e furto di sabbia

Sacchi contenenti fanghi e resti di operazioni di spurgo di pozzi e falde sono stati abbandonati in un cantiere che si sta occupando della realizzazione di un parco urbano sulla costa nord. Furto di sabbia, invece, all'ex Lido Poste.

BRINDISI – L'inciviltà dei cittadini intesa come totale assenza di rispetto per l'ambiente e per la salute pubblica e per i cittadini stessi in qualche caso supera ogni limite. Non può suscitare considerazioni diverse il ritrovamento fatto questa mattina da alcuni operai che si stanno occupando dei lavori di realizzazione di un parco urbano sulla costa nord: all'interno del cantiere sono stati abbandonati, si ritiene durante la notte, sacchi pieni di fanghi e materiale proveniente da qualche lavoro di spurgo di pozzi o falde. C'è di più, sul litorale denominato “ex lido poste”, gli agenti della polizia municipale hanno riscontrato il furto di alcuni metri cubi di sabbia.

Brindisi è in balia dei ladri e dei cittadini incivili e a poco servono gli sforzi fatti ogni giorno dalle forze dell'ordine per tenere sotto controllo l'intero territorio.

Il luogo interessato dall'abbandono dei sacchi pieni di fanghi e materiali tossici è quello di Punta del Serrone a nord del capoluogo lungo la sp41 dove su un'estensione di 23 ettari sono in corso lavori di riqualificazione urbana per la realizzazione di un parco nell’ambito del nuovo Piano della costa avviato dall'amministrazione comunale per il recupero del litorale. Sul posto si è recata una pattuglia della polizia municipale e alcuni tecnici comunali che ha eseguito il sopralluogo e avviato le indagini per l'individuazione dei responsabili.

“Accade che con l'arrivo della bella stagione quando iniziano i lavori di pulizia e ristrutturazione delle residenze estive che scarti biologici, scarti di masserizie, scarti di fango e similari vengono riversati illegittimamente creando gravissime lesioni del decoro e del naturale equilibrio del suolo e del sottosuolo prossimo a spiagge ed a stabilimenti balneari – commenta il capo della polizia municiapale Teodoro Nigro – si tratta di un gravissimo atto di inciviltà e di mancanza di rispetto di tutti e di tutto. Abbiamo spiagge e coste bellissime ma non c'è il senso civico, l'amore per il territorio. Nemmeno tutti gli agenti in borghese messi a controllo dell'intera città basterebbero per evitare questi episodi”.

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