Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Incendi, pericoli e super lavoro dei vigili del fuoco: parla il comandante

Giulio Capuano: "E' importante l'attività di prevenzione. E' da gennaio che ci stiamo preparando per questa stagione, svolgiamo fino a cinquanta interventi al giorno"

BRINDISI - Il comandante dei vigili del fuoco Giulio Capuano e i suoi uomini stanziati nel Brindisino hanno preparato questa stagione calda da tempo. Gli incendi di sterpaglie e boschivi sono all'ordine del giorno, una piaga che riscalda e fa bruciare la provincia da giugno a settembre. Per i vigili del fuoco si tratta di una media di 30-40 interventi dalle 8 alle 20 e 10 dalle 20 alle 8 del giorno successivo. Nell'ordine di 50 interventi nell'arco delle 24 ore. Sono il 90 percento interventi per incendi di sterpaglie. Per questo incremento è stato messo in campo un dispositivo di integrazione che prevede, d'accordo con la Regione Puglia, unità integrative specifiche per contrastare gli incendi boschivi. Spiega il comandante Capuano: "Tale dispositivo prevede unità presso la sede centrale di Brindisi, che copre tutto il territorio, e due squadre Dos con compiti di vigilanza e di prevenzione. Un nucleo Dos opera dalla sede centrale di Brindisi e sta facendo attività di ricognizione. L'altro nucleo è quello che opera a Ostuni".

Un Dos, acronimo di direttore delle operazioni di spegnimento, è un autista che ha una specializzazione per la topografia applicata a soccorso. Il suo compito è quello di mappare il territorio, in base a una pianificazione programmata dal comandante Capuano, per tutta la durata del dispositivo dell'antincendio boschivo (dal 15 giugno al 15 settembre). Sono state mappate delle aree a ridosso delle zone industriali e di tutte le attività commerciali e turistico-ricettive della litoranea. Vale anche per le riserve naturali. I Dos stanno facendo un'attività di perlustrazione, evidenziando i punti in cui la normativa regionale (che prevede la pulizia e la manutenzione dei terreni proprio per evitare incendi di sterpaglie) non è stata applicata. Tocca ai proprietari o agli enti pubblici propietari provvedere alla pulizia dei terreni. I vigili del fuoco in questo momento stanno svolgendo attività di sensibilizzazione, giornalmente. Vengono effettuate segnalazione agli enti preposti, inoltre, sullo stato dei terreni.

incendio sterpaglie presso la Ipem (9)-4

Passando all'attività operativa, occorre capire come lavorano i vigili del fuoco. Importante è il concetto di "squadra". Per squadra si intende un'autopompa con cinque unità a bordo. Ma è esiziale non solo l'intervento in sé, ma l'attività preparatoria. Spiega il comandante Capuano: "Oggi possiamo intervenire in sicurezza anche grazie a un'attività di prevenzione svolta sotto la guida della Prefettura. L'attività è cominciata a gennaio e ha previsto una ricognizione e un censimento della rete idrica anti-incendio pubblica. Abbiamo anche effettuato la verifica degli idranti". Tutti gli idranti non funzionanti, grazie al contributo dei Comuni, sono stati o verranno sostituiti. In questo modo le squadre non devono tornare presso la sede centrale o presso le sedi distaccate per il rifornimento, ma possono caricare acqua in vari punti per ogni comune. In questo modo c'è anche un risparmio economico di carburante.

Purtroppo, nonostante l'organizzazione messa in campo, gli incendi di sterpaglie tolgono risorse ai vigili del fuoco. Da oggi (23 giugno 2021) verrà attività un'altra squadra di cinque unità a Ostuni. Conclude il comandante Capuano: "In ogni caso il carico di lavoro sul dispositivo ordinario esiste. L'incremento di lavoro è ripartito su tutte le squadre ordinarie. Poi c'è da parlare delle cause di questi incendi, che sono note. E' l'azione dell'uomo che fa la differenza. La vegetazione ormai secca diventa quasi del combustibile. Basta un minimo innesco e l'incendio divampa. Poi c'è la pratica di dare fuoco alle sterpaglie, non ci si rende conto del problema".

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