rotate-mobile
Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Controlli nei centri ippici e nei maneggi: nove su dieci sono risultati irregolari

Queste alcune violazioni riscontrate: duecento chilogrammi di carne equina macellata clandestinamente, mangime per equini prodotto in assenza delle autorizzazioni di legge, cinque cavalli privi di microchip e 10 con microchip ma senza documentazione sanitaria e amministrativa

BRINDISI – Ricettazione, diffusione di una malattia delle piante o degli animali, violazione degli obblighi del datore di lavoro, macellazione clandestina e assenza Dia per produzione alimenti per animali, mancanza Dia per la produzione primaria degli alimenti. Poi ancora, omessa compilazione dei registri di carico e scarico e trattamenti terapeutici, interventi eseguiti in assenza di permesso a costruire in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e mancata realizzazione concimaia.

Sono queste le accuse mosse contro nove titolari di maneggi e centri ippici dislocati sul territorio brindisino, sottoposti a controllo dei carabinieri dei reparti dipendenti dal comando provinciale di Brindisi, in collaborazione con il personale del Nas cc di Taranto, del Nucleo ispettorato del lavoro cc di Brindisi e del servizio veterinario della Asl di Brindisi. Complessivamente sono state controllate 10 attività, in 7 sono state riscontrate violazioni, in una c'era un lavoratore in nero.

Poi sono stati trovati cinque cavalli privi di miscrochip, sottoposti a sequestro, e 10 cavalli con microchip ma senza documentazione sanitaria e amministrativa. Sono stati recuperati 200 chilogrammi di carne equina macellata clandestinamente, scoperta una copiosa quantità di mangime per equini prodotto in assenza delle autorizzazioni di legge e sequestrati, presso una attività, 3 manufatti abusivi contenenti 19 box per scuderizzazione cavalli, per circa 500 mq e area addestrativa di circa 200 mq.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, invece, hanno denunciato due persone per porto di armi od oggetti atti a offendere. Si tratta di un 40enne, R.G., trovato in possesso di un coltello del genere proibito e un 19enne, A.S., perchè trovato in possesso di uno sfollagente telescopico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Controlli nei centri ippici e nei maneggi: nove su dieci sono risultati irregolari

BrindisiReport è in caricamento