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Cronaca

Controlli della polizia marittima a Costa Morena: presi cinque ricercati

Sempre più serrati i controlli della Polizia di Frontiera in servizio al varco doganale di Costa Morena a Brindisi: dal 3 giugno ad oggi sono state catturate cinque persone di cui quattro di nazionalità albanese e una rumena perchè colpite da provvedimenti di arresto emessi da diverse procure italiane.

BRINDISI – Sempre più serrati i controlli dell’ufficio di Polizia di Frontiera in servizio al varco doganale di Costa Morena a Brindisi, al comando del vice questore Salvatore De Paolis. Dal 3 giugno ad oggi cinque persone di cui quattro di nazionalità albanese e una rumena, colpite da provvedimenti di arresto emessi da diverse procure italiane sono stati individuati e catturati mentre tentavano di lasciare il territorio o entrarvi clandestinamente.

Intensa è stata anche l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina. Sono stati effettuati numerosi provvedimenti di respingimento per i provenienti da Paesi extra schengen e riammissioni attive per gli stranieri provenienti da Paesi comunitari. A riguardo, sono stati rintracciati tre somali ed un nigeriano che stavano tentando di prendere un volo per Stoccolma con documenti d’identità falsi.

Questi gli arrestati al porto: Jori Myrtaj, catturato il 3 giugno al suo arrivo in Italia da Valona. Era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare MYRTAJ Jori-2emessa dal gip del tribunale di Bergamo per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, in concorso con altri. Armando Salati, arrestato il 5 giugno poco dopo essere giunto con la nave “Red Star” da Valona, era destinatario di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ancona, per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altri.

Gezim Mustafaj, catturato il 21 giugno mentre tentava di imbarcarsi sulla nave Red Star diretta a Valona, anche lui destinatario di ordinanza di custodia cautelare, era stata emessa dal magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, a seguito di revoca dell’affidamento al servizio sociale. Astrit Braimini, arrestato il 22 giugno, in occasione del suo arrivo da Valona, in quanto colpito da ordine di esecuzione alla carcerazione, emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovigo, per il reato di spaccio di stupefacenti e ricettazione, per il quale deve scontare 2 anni e 10 mesi di reclusione e pagare una multa di 25 mila euro.

Florin Adrian Toder, di nazionalità rumena, preso sempre il 22 giugno perchè colpito da ordine di esecuzione alla carcerazione, emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di La Spezia, per il reato di violenza sessuale, per il quale deve scontare sette anni di carcere. 

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