Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Cocaina negli ovetti Kinder: nessuno spaccio, brindisina scarcerata

Per Pamela Cannalire, 31 anni, il gip ha convalidato l'arresto e ha disposto l'obbligo di presentazione alla pg. La donna era stata fermata dagli agenti della Mobile

BRINDISI – “Nessuna vendita né da parte mia, né da parte di altri”: Pamela Cannalire, 31 anni, di Brindisi, davanti al gip ha escluso lo spaccio di droga contestato dopo la scoperta di nove grammi di cocaina negli ovetti Kinder ed è stata rimessa in libertà, con obbligo di presentazione alla pg.

La convalida

La brindisina ha sostenuto l’interrogatorio questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Biondi, al quale il pubblico ministero Pierpaolo Montinaro, aveva chiesto la convalida dell’arresto, ai domiciliari, avvenuto sabato scorso, in flagranza di reato, per mano degli agenti della Squadra Mobile.

Cannalire, difesa dall’avvocato Giuseppe Guastella, ha respinto l’accusa, rivendicando la detenzione della droga per sé. Per questo, il penalista ha chiesto la remissione in libertà della donna. Il gip ha convalidato l’arresto e al tempo stesso ha disposto la scarcerazione della 31enne.

L’arresto

La donna è stata sottoposta a controllo dagli agenti delle sezioni Antidroga e Antirapina della squadra Mobile di Brindisi, sotto il coordinamento del vicequestore Rita Sverdigliozzi. E’ stata fermata in via Boldini, nel rione Sant’Elia: la perquisizione ha portato alla scoperta di “tre involucri di colore giallo” usati per le sorprese degli ovetti Kiinder, al cui interno c’erano bustine chiuse con un nastro nero. In gergo vengono chiamati  “pupieddi”.

Nell’abitazione della donna sono stati trovati un pezzo di hashish e materiale solitamente usato per il taglio delle sostanze stupefacenti.  

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