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Pupazzo di neve in piazza Cairoli

Pupazzo di neve in piazza Cairoli

Nuova giornata con la neve e tra i disagi. Soccorritori a lavoro

Strade ghiacciate e pericolose, tubi dell'acqua congelati, piccoli incidenti stradali legati alla perdita del controllo dell'auto e cadute sempre causate dall'asfalto scivoloso

Articolo in aggiornamento continuo

BRINDISI – Strade ghiacciate e pericolose, tubi dell’acqua congelati, piccoli incidenti stradali legati alla perdita del controllo dell’auto e cadute sempre causate dall’asfalto scivoloso. Oggi, domenica 8 gennaio, Brindisi e molti comuni della provincia si sono svegliati sepolti dalla neve e con tutti i disagi che ne derivano, non essendo attrezzati e preparati per questo genere di emergenze.

La Protezione civile di Brindisi ha attivato una macchina spazzaneve con l’ausilio dei mezzi spargisale dell’Ecologica Pugliese. L’amministrazione comunale con una nota diffusa attraverso gli organi di informazione ricorda che “Non è possibile circolare con mezzi privi di catene o di pneumatici invernali. Si invitano alla massima prudenza anche i pedoni perché i marciapiedi sono ghiacciati. La situazione meteo è stazionaria, in serata previsto lieve peggioramento”.

A lavoro sulle strade del Comune di Brindisi c'erano anche i mezzi spazzaneve della Bis srl (Brindisi Imbarchi e sbarchi), contattata direttamente dal Comune alle prime ore del giorno dopo che è stato accertato che la ditta Ecologica non aveva mezzzi idonei per questo tipo di intervento e un bobcat della Multiservizi. Il sottopasso di via della Torretta al quartiere Sant'Elia è chiuso al traffico. 

spazzaneve in azione a Brindisi-3

Dal Centro operativo comunale della Protezione civile di Cellino San Marco (che comprende i Comuni di Cellino, San Pietro e San Donaci) fanno sapere che sulle strade fra Cellino, San Pietro e San Donaci, fino alle porte di Tuturano, la neve ha raggiunto dai 5 a 25 cm di altezza, nelle aree rurali anche di più. Anche qui si può transitare solo con catene o pneumatici invernali, sono segnalazioni di cittadini che hanno problemi con la gelata nei tubi.

A Torchiarolo sin dalle prime ore del giorno sono in azione i mezzi spazzaneve, coordinati dagli agenti della Polizia locale. Tutte le strade sono impraticabili e anche in questo caso si invita a usare l’auto solo in caso di necessità.

torchiarolo neve polizia municipale-3

Dalle ore 10, inoltre, è riaperta la pista dell’aeroporto di Brindisi. Alcuni voli in partenza prima delle 10 partiranno in ritardo altri sono stati cancellati. La temperatura a Brindisi alle 9 di questa mattina si aggirava intorno ai 2 gradi, il vento di maestrale soffia alla velocitò di 12 nodi con raffiche sino a 22 nodi (circa 40 km orari).

E a proposito della gestione dell'emergenza in città, riceviamo e pubblichiamo un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Mauro D’Attis riguardante l’intervento di rimozione della neve eseguito nella mattinata di oggi a Brindisi con mezzi di una ditta privata. D’Attis ricorda che il servizio fa parte del capitolato d’appalto della Ecologica Pugliese, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Brindisi.

 “Il servizio di rimozione meccanica della neve accumulata sui sedimi stradali e la raccolta della neve sui marciapiedi delle strade urbane principali interessate da intenso traffico, sono inclusi nell’appalto che, ai cittadini brindisini, costa oltre un milione e duecentomila euro al mese pagati con la Tari tra le più alte d’Italia. In occasione delle nevicate di questi giorni - accysa D'Attis - i disagi sono stati troppi ed è opportuno e doveroso che la sindaca Carluccio verifichi e riferisca su cosa ha fatto la Ecologica Pugliese Srl e se il Comune ha sostenuto costi pubblici ulteriori rispetto a quanto già previsto dal capitolato e che si potevano evitare”.

“Il servizio in occasione delle nevicate è previsto dal capitolato speciale d’appalto all’articolo 11, lettera O. I cittadini sono molto arrabbiati perché pagano la Tari tra le più alte d’Italia per un servizio scadente. Credo che in pochi sappiano che, anche per le nevicate, i loro soldi, quelli della Tari appunto, sono spesi per garantire la pulizia delle strade e dei marciapiedi”.

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