Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Tentano l'estorsione ma all'appuntamento si presentano i carabinieri

Due persone sono finite agli arresti domiciliari mentre il terzo è stato denunciato. I fatti avvenuti in contrada Sbitri

BRINDISI - All'appuntamento pensavano di trovare due ragazzi di 19 e 18 anni, ma invece si sono presentati i carabinieri. Due persone sono state arrestate in regime di domiciliari e un terzo complice è stato denunciato a piede libero per un tentativo di estorsione verificatosi ieri (lunedì 21 dicebre) in un terreno agricolo di Brindisi di proprietà delle due vittime. 

Questi stavano facendo moto cross quando sono stati minacciati con una pistola da Cosimo Caroli, 72 anni, e da Cosimo Rosmarino, 67enne, entrambi di Brindisi. Con il calcio dell’arma, anche, hanno colpito, ripetutamente, sul casco il 19enne e sottratto ai giovani i loro portafogli contenenti soldi e documenti, minacciandoli che avrebbero restituito loro i documenti in cambio di diecimila euro in contanti da consegnare ciascuno entro sera, in quello stesso luogo.

Le vittime, così, hanno raggiunto la compagnia carabinieri e sporto denuncia. All'appuntamento in serata, però, si sono presentati i militari che hanno bloccato i due malintenzionati che erano in compagnia di un 45enne. Perquisiti, i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro una banconota da dieci euro appartenente al 19enne e una pistola Beretta modello 98/Fs calibro 9x21, provvista di caricatore con all’interno dieci colpi del medesimo calibro, legalmente detenuta ma portata abusivamente al seguito. All'interno dell’autovettura in uso al 45enne è stato recuperato quanto sottratto alle due vittime. 

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