menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I cittadini incivili continuano a deturpare gli angoli verdi della città

Dovrebbe essere un angolo suggestivo di un tragitto destinato al cicloturismo che, costeggiando Canale Patri, attraversa diversi quartieri cittadini; in realtà, complice la posizione, al riparo da sguardi indiscreti, è più simile ad una discarica

BRINDISI - Dovrebbe essere un angolo suggestivo di un tragitto destinato al cicloturismo che, costeggiando Canale Patri, attraversa diversi quartieri cittadini; in realtà, complice la posizione, al riparo da sguardi indiscreti, è più simile ad una discarica.

Come si può vedere dalle foto a corredo di questo articolo, inviate da un lettore di BrindisiReport attraverso il servizio What's app, sono numerosi i rifiuti abbandonati sulla strada per Patri, esattamente all’intersezione con la sopraelevata strada statale Adriatica. Nonostante la zona è stata sottosta a pulizia non molto tempo addietro, questo almeno si legge nella segnalazione. Si tratta di una zona immersa nel rifiuti strada per patri 1-2verde, parallela al corso del cosiddetto “canalicchio”, che costeggia una parte di città, da via Bozzano alle campagne dell’entroterra. Una strada ideale per fare lunghe passeggiate in bicicletta se non fosse per lo spettacolo che si presenta a metà strada: decine di buste nere, chili di quello che sembra essere materiale di risulta da attività edili, qualche materasso. Una quantità tale da  occupare completamente lo spiazzo scelto come discarica ed invadere la corsia, divenendo per giunta un pericolo per chi ci circola.

Questo purtroppo non è l’unico angolo di città trasformato in un immondezzaio, basta girare per le strade meno trafficate, limitrofe alle aree di campagna, e sarà facile trovarsi di fronte i resti di una giornata di cantiere o gli arredamenti troppo datati di qualche appartamento. Tutto questo a cielo aperto, anche se gli incivili prediligono i sottopassaggi stradali. Un fenomeno che non conosce sosta e che è difficilmente perseguibile, troppo vasta l’area da controllare e pochi i mezzi impiegati nella lotta a chi abbandona abusivamente rifiuti. Eppure trovare una soluzione è necessario.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Bandiera Blu 2021: ecco le migliori spiagge nel Brindisino

Alimentazione

I motivi per cui il peso varia da un giorno all'altro

Attualità

Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Economia

    Mama Park e GolosOasi: la famiglia Dellomonaco vi aspetta

  • social

    Mesagne, “Il forno di Erasmo” sulla guida Gambero Rosso

  • social

    Bandiera Blu 2021: ecco le migliori spiagge nel Brindisino

Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento