In arrivo al porto di Brindisi gasiera con un centinaio di immigrati soccorsi in mare

Sono un centinaio di stranieri, immigrati che hanno tentato il viaggio della speranza che sono stati soccorsi dall'equipaggio di una gasiera al largo della Libia: la nave è diretta a Brindisi, attraccherà a Costa Morena nel pomeriggio di domani.

BRINDISI - Sono un centinaio di stranieri, immigrati che hanno tentato il viaggio della speranza che sono stati soccorsi dall’equipaggio di una gasiera al largo della Libia: la nave è diretta a Brindisi, attraccherà a Costa Morena nel pomeriggio di domani. Non è ancora chiaro se vi siano a bordo anche donne e bambini: a coordinare le operazioni di ingresso nel porto è la capitaneria di porto di Brindisi, mentre le operazioni di identificazione e soccorso sono coordinate dalla locale prefettura.

A quanto si apprende si tratta di immigrati partiti dalle coste africane che erano diretti in Italia, probabilmente in Sicilia. Molti degli immigrati intercettati in mare nei mesi scorsi erano stati condotti nel porto di Taranto: alcuni di essi erano comunque giunti nel Brindisino per ottenere assistenza o, per i profughi, perché si espletassero le pratiche di richiesta di asilo politico. E’ questo il primo approdo che è stato deciso a livello centrale nel porto di Brindisi, ma non è detto che gli stranieri finiscano per essere alloggiati in loco. Non si conosce ancora la loro nazionalità e se quindi la provenienza potrebbe giustificare la richiesta che gli venga riconosciuto lo status di rifugiati politici.

La posizione della Teesta Spirit alle 18 ora italiana del 29 luglio-2Aggiornamento: E’ previsto tra le 15 e le 17 di domani presso la banchina di Costa Morena Est a Brindisi l’attracco della chimichiera che trasporta gas e petrolio a bordo della quale ci sono 114 immigrati salvati a largo delle coste della Libia. Si trovavano a bordo di un gommone dal quale era stato lanciata la richiesta di soccorso. A quanto è stato al momento riferito alle autorità che si stanno occupando della gestione dell’emergenza, la capitaneria di porto di Brindisi e la prefettura, si tratta di 89 uomini e 25 donne di nazionalità somala che potrebbero quindi dichiararsi rifugiati politici. Saranno assistiti sul luogo dell’approdo dove verranno allestite delle tende da campo per poi essere identificati e trasferiti al Cara di Restinco (Nella foto, la posizione della nave alle 18 ora italiana del 29 luglio).

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