Cronaca Via Amerigo Vespucci

Le analisi confermano: il tasso alcolemico dell'investitore era elevato

Le analisi del sangue eseguite sul conducente 19enne della Suzuki Splash che nella notte di Halloween ha investito due giovani che erano sul marciapiede, provocando la morte di uno e ferendo gravemente l’altra, confermano la presenza di etanolo nel corpo dell’automobilista

BRINDISI – Le analisi del sangue eseguite sul conducente 19enne della Suzuki Splash che nella notte di Halloween ha investito due giovani che erano sul marciapiede, provocando la morte di uno e ferendo gravemente l’altra, confermano la presenza di etanolo nel corpo dell’automobilista. Gli accertamenti, presso l’ospedale Perrino di Brindisi, dove il 19enne, P.S. è stato portato, anche per essere medicato delle ferite provocate dall’incidente sono stati eseguiti due volte proprio per trovare la certezza della presenza di alcol nel sangue: gli esami parlano di 1,17 g/l (grammi per litro).

Nell’investimento, verificatosi in via Amerigo Vespucci, all’altezza della Lega Navale, ha trovato la morte il 19enne Andrea De Nigris, ex studente del liceo scientifico Monticelli che insieme a Andrea De Nigris-3un’amica 16enne, A.L. tornava da una festa di Halloween. La giovane ha riportato fratture scomposte alla gamba destra, a un braccio e un trauma facciale, per fortuna non corre pericolo di vita. È ricoverata nel reparto di ortopedia dell’ospedale Perrino con una prognosi di 30 giorni.

L’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio degli agenti della polizia stradale di Brindisi diretti dal vicequestore Pasqualina Ciaccia che hanno eseguito tutti i rilievi del caso e trasmesso gli atti alla procura per valutare i provvedimenti da assumere nei confronti del 19enne, studente dell'Itc Ettore Majorana. Sarà indagato per omicidio colposo, lesioni colpose aggravate e a questo si aggiunge anche l'aggravante della guida in stato di ebbrezza alcolica. La decisione spetta al pubblico ministero Pierpaolo Montinaro che nella mattinata di oggi ha acquisito gli atti. Per ricostruire con esattezza l'accaduto e attribuire le responsabilità e per formulare le ipotesi di reato sono necessari ulteriori approfondimenti, con tutta probabilità verranno visionate le telecamere installate nella zona e sarà ascoltato il guardiano nottorno della Lega Navale. 

I funerali del 19enne Andrea De Nigris, che lascia i genitori, una sorella gemella che al momento della tragedia si trovava a Londra per partecipare a uno stage e un fratello più grande, si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa Ave Maris Stella del quartiere Casale, dove viveva il giovane. La notizia della sua morte ha sconvolto intere famiglie e comitive di giovani, in molti hanno riversato il dolore e la rabbia per la morte prematura di Andrea sul social network Facebook. La mamma Cinzia Indini fa l’insegnante e il nonno, Aldo Indini, è l’ex responsabile del settore Traffico del Comune di Brindisi, il cugino a cui era legatissimo, Marco Nocera, regista e videomaker è molto conosciuto in città.

“Ho un dolore immenso per la perdita di Andrea De Nigris. Come si può morire a 19 anni? Ti ho visto nascere e crescere sei sempre stato un figlio per me. Tu mi chiamavi zia e io ne ero orgogliosa. Ti voglio bene piccolo angelo”, scrive un’amica di famiglia.  Tra le polemiche scoppiate su Facebook riguardo all'investimento e alla guida sotto l'effetto di alcol, ci sono anche quelle che si riferiscono alla pericolosità di via Amerigo Vespucci, percorsa dagli automobilisti spesso a velocità superiore ai limiti imposti dal codice della strada. 

Articolo aggiornato alle 13.22

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