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Cronaca

Scuola: riapre il mercatino del libro usato. L'Uds annuncia nuove proteste

L' Unione degli studenti di Brindisi comunica che da domani 1 settembre aprirà, come ogni anno, il mercatino del libro usato. "Contro il caro libri - si legge in una nota - e le crescenti spese che le famiglie sono tenute a sostenere per corredo scolastico e libri di testo arriva pronta la risposta dell'Unione degli Studenti in tutta Italia.

BRINDISI - L' Unione degli studenti di Brindisi comunica che da domani 1 settembre aprirà, come ogni anno, il mercatino del libro usato. “Contro il caro libri – si legge in una nota -  e le crescenti spese che le famiglie sono tenute a sostenere per corredo scolastico e libri di testo arriva pronta la risposta dell'Unione degli Studenti in tutta Italia.

Queste spese rappresentano infatti una delle principali barriere di libero accesso ai saperi e all'istruzione pubblica. Secondo Federconsumatori si parla mediamente di 529,50 euro per ogni ragazzo solo per i libri di testo, e la cifra si alza  fino a 799 euro se si considerano gli studenti del primo anno. Sommando a queste le spese annue per il corredo scolastico possiamo arrivare alla altissima somma di 1305,50 euro annui, cifre ricordiamo, spese per accedere ad un diritto fondamentale come l'istruzione”.

“Per contrastare questo fenomeno – prosegue - organizziamo anche quest'anno il mercatino del libro usato, in cui si potranno acquistare testi di scuole medie e superiori al 50 per cento del prezzo di copertina. Invitiamo inoltre chiunque a portarci i propri libri, dal cui ricavato tratterremo solo il 15 per cento del prezzo. Ci trovate aperti ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,30, il mercoledì e il giovedì fino alle 19, in Via Porta Lecce 80 a Brindisi”.

Inoltre quest'anno è attivo il sito online http://merk8.eigenlab.org/, database nazionale, dove si potrà trovare il libro richiesto più vicino e prenotarlo.

“Quella del mercatino dei libri – affermano i ragazzi dell’Uds - è una attività mutualistica storica della nostra organizzazione che nasce dall'esigenza di mettere in evidenza i grandi deficit del sistema di diritto allo studio. Difatti, da anni rivendichiamo una legge nazionale sul diritto allo studio che tra gli altri servizi contenga il comodato d'uso dei libri di testo. Progetto - quello del comodato d'uso - che abbiamo rivendicato e  proposto più volte all'amministrazione comunale di Brindisi nel corso dello scorso anno scolastico, senza però ottenere alcun risultato positivo. Anche per questo il 10 ottobre torneremo nelle piazze di tutt'Italia per rivendicare una scuola di qualità, pubblica e gratuita, in cui studiare non può e non deve essere un lusso per pochi”.

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