Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Litoranea al buio, si muove il Prefetto dopo specifica richiesta di un cittadino

La litoranea al buio dal mese di maggio continua suscitare polemiche e malumori tra i cittadini, sentimenti che si trasformano poi in rabbia qualcuno sui social network (Facebook per la precisione) tenta di prendersi meriti per aver in qualche modo sbloccato la procedura per la risoluzione del problema

BRINDISI – La litoranea al buio dal mese di maggio continua suscitare polemiche e malumori tra i cittadini, sentimenti che si trasformano poi in rabbia qualcuno sui social network (Facebook per la precisione) tenta di prendersi meriti per aver in qualche modo sbloccato la procedura per la risoluzione del problema. Accade così che un consigliere comunale e un assessore del Comune di Brindisi, e lo stesso sindaco, finiscono al centro di una vera e propria “lettera di precisazioni” scritta da parte di un cittadino, Pietro Scovino, poliziotto in pensione, a mezzo del suo avvocato, Marco Masi, che da mesi si batte per riaccendere i lampioni della strada provinciale 41, la litoranea nord di Brindisi. Ultimo atto, dopo infiniti articoli di giornale, una lettera indirizzata al Prefetto in cui chiede il suo intervento. Lettera che ha trovato subito una risposta: la Prefettura di Brindisi ha inviato una missiva a Comune e Provincia in cui chiede chiarimenti sulla situazione in cui versa la litoranea.

Oggetto della precisazione del cittadino che da mesi sta conducendo la sua battaglia per riportare la luce sulla strada provinciale 41, inoltrataPietro Scovino-2 attraverso l’avvocato Marco Masi, sono alcune dichiarazioni postate dal consigliere comunale Giampiero Epifani su Facebook che dicono “E’ vergognoso che a distanza di due mesi dall’acquisizione in consiglio comunale della Sp41 (nonostante la immediata esecuzione) solo oggi, dopo numerose sollecitazioni del sottoscritto e del sindaco, gli uffici si siano attivati…la delibera è stata notificata alla provincia grazie soprattutto  all’impegno dell’assessore D’Angelo, che ha consegnato il tutto personalmente. Il passaggio successivo sarà un sopralluogo congiunto tra comune e provincia mercoledì prossimo. Successivamente la delibera dovrà essere acquisita dal consiglio provinciale e poi andata alla Regione. La Regione dovrà prendere atto delle due delibere e finalmente declassare la strada provinciale 41 a strada comunale. In tutto questo tempo “Dio scampi dai pericoli”.

Nella nota inviata dall’avvocato Marco Masi si legge: “Il mio assistito Pietro Scovino è sorpreso e meravigliato da quanto ha appreso in data odierna (14 ottobre), sui presunti meriti del consigliere comunale Giampiero Epifani, dell’assessore Cosimo D’Angelo e, addirittura, dal sindaco di Brindisi Cosimo Consales. E’ una strana “coincidenza” che proprio oggi (14.10.2015) “gli uffici si siano attivati”, dopo che il signor Prefetto ha diffidato il Comune di Brindisi e la Provincia in seguito all’ultima segnalazione (inoltrata dal signor Scovino a mezzo del proprio legale avvocato Marco Masi) datata domenica 11.10.2015”. E ancora: “E’ una strana “coincidenza” che al momento delle “stellette” sono tutti pronti a riceverle non tenendo conto di chi ha “lottato in trincea”. E’ una strana “coincidenza” che nei momenti di “guerra” chi è pronto a ricevere le “stellette” non si degni neppure di dare seguito ad un reclamo, ad una risposta a gente che paga regolarmente le imposte in cambio di servizi inesistenti. Allora questo si che è vergognoso. È vergognoso che dal mese di maggio nessuno abbia mai dato risposte concrete ottenute, quest’ultime, solo e soltanto grazie all’intervento del Prefetto”.

L'avvocato Marco Masi-2Nell’intervento di Pietro Scovino vengono messe in risalto anche delle dichiarazioni contradditorie rilasciate dall’assessore D’Angelo e dall’ingegnere Vito Ingletti. L’assessore in un’intervista rilasciata a BrindisiReport ha riferito “In teoria non potremmo ancora muoverci, stiamo valutando se sarà possibile agire in deroga per garantire il prima possibile un minimo di sicurezza ai residenti”. Mentre Ingletti “la Sp41nel tratto in argomento non ha più le caratteristiche di strada extraurbana secondaria, anche alla luce della volontà manifestata dal Comune di Brindisi con la delibera di consiglio n°32 del 18.08.2015 di voler acquisire al proprio patrimonio l’intero tratto di strada denominata Sp41”. “Dal tenore letterale delle dichiarazioni, non si riesce a comprendere di chi sia la competenza con una, oramai, prassi consolidata dello “scaricabile”. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Litoranea al buio, si muove il Prefetto dopo specifica richiesta di un cittadino

BrindisiReport è in caricamento