rotate-mobile
Cronaca

"Brindisi più sicura di altre realtà"

BRINDISI - Il dato positivo è che non ci sono più le grandi organizzazioni criminali di una volta. Anche la famigerata Sacra Corona Unita, per quanto sempre pronta a rigenerarsi, è stata disarticolata ed un contributo fondamentale in questa lotta alla Quarta mafia sono stati i carabinieri del comando provinciale di Brindisi a darlo. Gli ultimi pezzi da novanta della Scu come Tobia Parisi e Daniele Vicentino, rispettivamente il 2 febbraio e il 14 marzo scorsi, sono proprio i militari del reparto operativo di Brindisi insieme coi colleghi del Ros ad acciuffarli.

BRINDISI - Il dato positivo è che non ci sono più le grandi organizzazioni criminali di una volta. Anche la famigerata Sacra Corona Unita, per quanto sempre pronta a rigenerarsi, è stata disarticolata ed un contributo fondamentale in questa lotta alla Quarta mafia sono stati i carabinieri del comando provinciale di Brindisi a darlo. Gli ultimi pezzi da novanta della Scu come Tobia Parisi e Daniele Vicentino, rispettivamente il 2 febbraio e il 14 marzo scorsi, sono proprio i militari del reparto operativo di Brindisi insieme coi colleghi del Ros ad acciuffarli.

Il 2011 non è caratterizzato da omicidi eclatanti o mafiosi. A fronte di associazioni mafiose che si disgregano, ci sono tuttavia episodi di microcriminalità che crescono, alcuni particolarmente allarmanti sottolinea il comandante provinciale, il colonnello Ugo Sica - nell'ambito del bilancio annuale delle attività svolte -, come la rapina al fornaio per 30 soli euro messa a segno il giorno di Santo Stefano a San Vito dei Normanni. A fare da contraltare alla disarticolazione della Scu una microcriminalità crescente, anche probabilmente in relazione ai tempi di crisi e difficili del Paese, crescono gli scippi, i furti in appartamento e le rapine.

Ma il dispositivo messo in campo dai carabinieri funziona e cresce l'attività di prevenzione e repressione. Sugli oltre 14 mila reati registrati nel corso dell'anno, i carabinieri hanno lavorato sul 67% dei casi (lo scorso anno il 56%). Aumentano i controlli nei confronti delle persone che toccano quota 132.000, 30mila in più dello scorso anno. Calano in maniera verticale le multe per infrazioni al codice della strada nonostante siano raddoppiati i controlli passati dai 64mila dell'anno scorso ai 95.886 di quest'anno. Le multe per il 2011 sono 3.600 al contrario dell'anno precedente quando sono state 9.000.

E' un territorio difficile dice il colonnello Ugo Sica, ma rispetto al resto d'Italia e delle province pugliesi, Brindisi è molto più sicura ed ha una qualità della vita migliore, grazie anche alla grande collaborazione istituzionale tra tutte le forze dell'ordine.

In allegato, i dati sulla criminalità e sulle operazioni del 2011 condotte dall'Arma: Bilancio 2011 Arma Carabinieri Brindisi

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Brindisi più sicura di altre realtà"

BrindisiReport è in caricamento