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Cronaca Via Tito Minniti

Poltrone e tv buttati sotto i ponti: ma per i cittadini modello ci sono i buoni spesa

A Brindisi poltrone, armadi, televisori, materassi e tutto ciò che va smaltito secondo le procedure previste per i materiali ingombranti ma anche sacchetti ed elettrodomestici, vengono lasciati per strada, accanto ai cassonetti, sotto i cavalcavia ma anche nelle campagne.

BRINDISI – Altro che numero verde e prenotazione on line per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, altro che Centro raccolta materiali, altro che buoni spesa in cambio di rifiuti conferiti correttamente. A Brindisi poltrone, armadi, televisori, materassi e tutto ciò che va smaltito secondo le procedure previste per i materiali ingombranti ma anche sacchetti ed elettrodomestici, vengono lasciati per strada, accanto ai cassonetti, sotto i cavalcavia ma anche nelle campagne. Accade al quartiere Casale, in via Tito Minniti a ridosso del muro che costeggia l’aeroporto militare, accade sotto il ponte nei pressi del parco del Cillarese a ridosso della pista ciclabile. Cittadini indisciplinati ma anche mancanza di controlli. Ma chi, invece, è attento e scrupoloso in fatto di differenziata non ce la fa più a dover vivere nei rifiuti.

“Ho la sfortuna di abitare in via Tito Minniti che da qualche anno e precisamente da quando è stata istituita la raccolta differenziata “porta a porta” è diventata una vera e propria discarica – racconta una residente, che a testimonianza delle sue lamentele ha fornito adeguato materiale fotografico – a nulla sono servite le proteste dei cittadini che continuano a pagare un servizio che di fatto non viene fornito. Nel percorrere la strada che porta alla mia abitazione bisogna fare una gincana tra rifiuti di ogni tipo che vengono impunemente abbandonati quotidianamente. E’ evidente che il servizio di via tito minniti2-2raccolta differenziata così come è attualmente organizzato è del tutto inadeguato".

"Né si può addossare la responsabilità solo all’inciviltà che pure è evidente, di alcuni miei concittadini. Troppo facile sentenziare come ha fatto il sindaco in occasioni pubbliche che la responsabilità è di chi non paga la tassa sui rifiuti e di conseguenza non può usufruire della raccolta porta a porta. Se così fosse sarebbe sufficiente incrociare i dati della residenza e delle utenze per risalire agli evasori. La vera motivazione di tanta incuria va ricercata nella cattiva organizzazione del servizio e nell’assenza assoluta di controlli che fanno capo a vigili urbani, Asl e uffici comunali competenti. Non rimane che rivolgersi alla magistratura. Si parla tanto di disaffezione alla politica da parte della gente, ma come si può avere fiducia se gli amministratori locali non riescono a trovare soluzione ad un problema che è quotidianamente sotto gli occhi di tutti?”.

poltrone e vasche da bagno sotto al ponte-2La strada in questione come si può vedere dalle foto è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto. Accanto a un cassonetto di colore azzurro destinato alla raccolta del vetro è stato abbandonato di tutto. Stessa situazione sotto al ponte che si trova nei pressi del Parco del Cillarese attraversato dalla pista ciclabile. Anche lì i residenti hanno più volte segnalato la presenza di discariche. E ci sono pure delle telecamere.

Eppure basta prenotare il ritiro di questo genere di scarti attraverso il numero verde 800 80 10 20 , oppure sul sito internet della Monteco, oppure portare il materiale ingombrante e anche altri rifiuti al Centro Raccolta Materiali ubicato in via Nobel, 16 alla zona industriale. È aperto al pubblico tutti i giorni tranne la domenica dalle 8 alle 11 e dalle 13 alle 17.

C’è di più per l’umido, la carta, il vetro, la plastica e i metalli separati adeguatamente sono previsti anche buoni spesa. Per la frazione umida-organica e il vetro, viene corrisposto un contributo pari a 0,02 centesimi per chilo, per carta, cartone e cartoncino, plastica e metalli 0,05 euro al chilo. Ci sono inoltre postazioni mobili di raccolta: nei pressi dell’ex ospedale Di Summa ( dal lunedì aò sabato dalle 7,30 alle 10), in via Egnazia (dalle 10,10 alle 12,30), presso il parco delle Rimembranze, via Federico II di Svevia (dalle 12 alle 15) e in via Galanti dalle 15 alle 18. In ognuna c’è un operatore che provvede alla pesatura dei rifiuti correttamente differenziati, alla registrazione e alla consegna di un’apposita ricevuta per la certificazione del quantitativo conferito. “I partecipanti mensilmente avranno diritto a ritirare buoni spesa in base al quantitativo di rifiuto correttamente differenziato e conferito”, si legge sul sito internet della Monteco.

Resta comunque il fatto che come precisa Emanuele Montinaro, responsabile del cantiere Monteco di Brindisi “eseguiamo una 40ina di ritiri su prenotazione al giorno, e abbiamo un mezzo preposto che gira per la città per tre volte al giorno (invece di una a settimana) per ritirare i rifiuti ingombranti. Il servizio è attivo anche la domenica mattina. Naturalmente le strade più isolate e nascoste non possono essere tenute sotto controllo e per questo serve la collaborazione dei cittadini e l’intervento degli agenti della municipale”.  

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