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Nomina del dirigente senza selezione, assolti Consales e Carluccio

Il processo i due ex sindaci erano accusati di abuso d'ufficio e falsità ideologica. Anche il pm aveva chiesto l'assoluzione

BRINDISI - Assolti "perché il fatto non sussiste". Si chiude il primo grado del processo a carico dei due ex sindaci di Brindisi Mimmo Consales e Angela Carluccio, imputati per la nomina di un dirigente che, secondo la ricostruzione dell'accusa, sarebbe avvenuta senza selezione. La corte del Tribunale di Brindisi (presidente Genantonio Chiarelli) ha assolto Consales e Carluccio oggi, venerdì 8 gennaio, dopo che il pm Alfredo Manca ne ha chiesto l'assoluzione. La prima udienza si era svolta nel giugno 2019. Il Comune di Brindisi si era costituito parte civile, rappresentato dall'avvocato Albino Quarta. Mimmo Consales è stato difeso da Massimo Manfreda e Angela Carluccio dall'avvocato Adriano Tolomeo.

Mimmo Consales

Al centro del processo, la nomina a dirigente dell'Ufficio di piano territoriale BR/1 di Maria Rosaria Rubino, che era in servizio presso il settore Servizi sociali del Comune. Rubino è completamente estranea all'inchiesta. Per il pm che condusse le indagini, Pierpaolo Montinaro, l'incarico conferito portò praticamente a un raddoppio dello stipendio della dirigente, a causa di un salto di categoria. Passò da poco più di 26mila euro a circa 52mila euro all'anno. L'inchiesta partì nel maggio 2017 dalla denuncia degli ex consiglieri comunali del MoVimento5Stelle, Stefano Alparone ed Elena Giglio.

Angela Carluccio 2-2-4

Consales è stato sindaco dal marzo 2012 al marzo 2016, Carluccio dal giugno 2016 al maggio 2017. La prima nomina sospetta per l'accusa risale al novembre 2013, rinnovata nel marzo 2016 prima e nell'agosto 2016 poi, senza una adeguata procedura a evidenza pubblica, si legge nei capi d'imputazione. Oltre all'abuso d'ufficio, ai due ex sindaci è stata anche contestata la falsità ideologica. perché "attestavano che nella delibera di Giunta Maria Rosaria Rubino, dirigente nominata a tempo determinato, era stata già indicata come responsabile dell'ufficio di Piano, circostanza questa non rispondente al vero". Il pm oggi ha chiesto l'assoluzione di Mimmo Consales e Angela Carluccio, assoluzione che è arrivata in giornata.

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