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Quasi due chili di droga nascosti in casa: nuovo arresto per un brindisino

Un altro soggetto in possesso di droga e strumenti per il confezionamento e taglio delle dosi è caduto nella "rete" degli investigatori della Squadra Mobile brindisina ormai impegnata da qualche tempo nel contrasto allo specifico fenomeno criminale

BRINDISI – Un altro soggetto in possesso di droga e strumenti per il confezionamento e taglio delle dosi è caduto nella “rete” degli investigatori della Squadra Mobile brindisina, al comando del vicequestore Antonio Sfameni, ormai impegnata da qualche tempo nel contrasto allo specifico fenomeno criminale. Si tratta di Davide Daniel Bombacigno, 27ennne di Brindisi, già arrestato per episodi simili. Deteneva in casa quasi 1,7 chili di marijuana e poco meno di 90 grammi di hashish. I due differenti tipi di narcotico erano in parte già pronti per la vendita. Oltre allo stupefacente, gli agenti della Sezione antidroga, coordinati dall'ispettore superiore Pasquale Carlino, nel corso della perquisizione domiciliare, hanno trovato e sequestrato anche un bilancino di precisione, forbici, taglierini e tre “trita-erba” in genere impiegati per sminuzzare la marijuana.

“Il consumo di droghe, com’è facile leggere nella diffusa pubblicistica sull’argomento e dall’esame dei dati statistici spesso divulgati dagli Bomacigno Davide 2-2organi di stampa, pare abbia assunto aspetti preoccupanti su tutto il territorio nazionale e proprio per questo, tra le diverse priorità di contrasto, alla criminalità comune e organizzata, da parte del Ministro dell’Interno vi è anche quella di porre un argine al narcotraffico – si legge in una nota della Questura - del resto, i proventi dei traffici illeciti di stupefacenti, secondo le ormai numerose e convergenti risultanze d’indagine condotte soprattutto nel meridione d’Italia, costituiscono i principali canali di approvvigionamento economico di ogni compagine delinquenziale. In ragione di ciò, tra le direttive del Capo della Polizia alle articolazioni periferiche della Polizia di Stato vi è anche quella di prestare una particolare attenzione a quelle dinamiche criminali riconducibili agli illeciti traffici di droga così da opporvi un più efficace contrasto. Proprio per questo, la Squadra Mobile di Brindisi ha avviato una specifica attività di monitoraggio e di intervento in tutti quegli ambiti sociali e territoriali da cui trae respiro il traffico di droga”. L’arresto del 27enne risale alla serata di giovedì 12 gennaio, dopo le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Brindisi in attesa dell’interrogatorio di convalida.

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