Scuola media Mameli, tranciati cavi elettrici del vano caldaia

Sopralluogo del sindaco e della vice: “Gesto assurdo per ricavare euro dalla vendita del rame. Avanti con i presidi di legalità"

Il sindaco Rossi nella scuola media Mameli

BRINDISI – Il rame, oro rosso che frutta euro, ha fatto di nuovo gola a Brindisi, al punto da spingere qualcuno a introdursi nel vano caldaia della scuola media Mameli per tranciare i cavi dell’impianto elettrico.

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La denuncia

Chi ha agito lo ha fatto di notte, probabilmente lo scorso fine settimana, e ha portato via i cavi, così come avvenuto sette giorni fa lungo la strada Pittachi, piombata improvvisamente al buio a distanza di sei ore dal ripristino della linea di illuminazione pubblica. Stessa zona, il quartiere Paradiso. In quella occasione, i ladri di rame riuscirono a forzare tre pozzetti, portando via 25 metri di oro rosso.

Stessa mano? Non si esclude niente, al momento. In entrambi i casi a sporgere denuncia, prima di tutto pubblicamente rivolgendosi ai cittadini, è stato il sindaco Riccardo Rossi.

Il sindaco

Il primo cittadino ha voluto, infatti, riferire quanto accaduto scrivendo sulla sua pagina Facebook, strumento social usato spesso, di recente, per raccontare tanto gli eventi politico-amministrativi, quanto episodi che sono espressione di mancanza di rispetto e legalità. Esattamente quanto avvenuto nella scuola Mameli.

Una volta ricevuta la comunicazione del dirigente scolastico, Rossi ha voluto incontrare gli studenti della Mameli, assieme alla sua vice, Elena Tiziana Brigante, titolare della delega ai Lavori Pubblici, per portare di persona un messaggio di solidarietà che, oltre ad attestare la vicinanza, vuol dire anche impegno nel portare avanti con determinazione il presidio della legalità. A maggior ragione, in una zona di periferia.

“Sembra davvero assurdo che si compiano gesti del genere per ricavarne qualche euro dalla vendita del rame, ancora più ingiusto è farlo a danno di una scuola di periferia, presidio di legalità per eccellenza”, ha scritto il sindaco subito dopo l’incontro con prof e studenti della media Mameli, avvenuto nella mattinata di ieri.

L’appello

“Il mio è un appello a rispettare e difendere tutti insieme lo spazio pubblico più prezioso che abbiamo, frequentato dai piccoli cittadini del futuro”, si legge sempre nel post pubblicato da Rossi. “Per questo ringrazio i dirigenti, gli insegnanti e tutto il personale della scuola per il lavoro che svolgono ogni giorno”.

Dalla scuola media Mameli, sindaco e vice, si sono spostati nelle sede delle elementari Pertini, sempre nel rione Paradiso, e poi San Lorenzo, in Centro, per augurare un buon inizio di anno scolastico e sottolineare l’importanza della scuola come presidio di legalità.

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