rotate-mobile
Cronaca

La sortita di Antonino su giornalismo e donne: interviene l'Assostampa

"L'informazione locale in mano alle donne. Alcune dimostrano di saper usare meglio la bocca che la mano". Non c'è da rimanere sgomenti, assolutamente no.

BRINDISI - “L’informazione locale in mano alle donne. Alcune dimostrano di saper usare meglio la bocca che la mano”. Non c’è da rimanere sgomenti, assolutamente no. E’ normalissimo che accada, succede sempre, talvolta anche più di una volta al dì: riferimenti pesanti che chissà per quale strana ragione finiscono per colpire sfere che con la professione, con il merito degli scritti o dei servizi televisivi, non hanno nulla a che vedere. E provengono per la gran parte (ma non solo) da personaggi più o meno pubblici di sesso maschile.

La frase virgolettata l’ha postata sulla sua pagina Facebook Giovanni Antonino, ex sindaco di Brindisi senza scheletri nell’armadio. E’ saltata fuori mentre era in corso il Consiglio comunale da qualcuno che l’ha letta sullo smartphone. Poi sul caso sono intervenuti l’Assostampa e l’Ordine dei giornalisti della Puglia che in una nota hanno fatto sapere di “condannare i volgari  apprezzamenti nei confronti delle giornaliste di Brindisi, pubblicati dall'ex sindaco della città, Giovanni Antonino, sulla sua pagina Facebook. Il signor Antonino potrà pure non aver gradito la pubblicazione di notizie su un'inchiesta giudiziaria in cui è coinvolto, ma deve farsene una ragione. Le colleghe che si sono occupate del caso hanno fatto soltanto il loro dovere, ossia informare i cittadini che hanno il diritto di conoscere tutto quello che riguarda i loro amministratori.

I commenti pubblicati dall'ex sindaco offendono pesantemente le colleghe di Brindisi, cui va la solidarietà dell'Ordine e del sindacato dei giornalisti pugliesi, ma soprattutto qualificano l'autore, dal quale ci si aspetterebbe un opportuno ravvedimento”. Firmato Raffaele Lorusso. Antonino non ha una pagina Facebook personale, ma una pagina fan con duemila “mi piace”. Antonino si definisce uomo d’affari e più volte, anche di recente, ha fatto intendere di voler tornare a misurarsi nell’agone politico. Antonino ha ancora suoi uomini di riferimento, ha presentato una lista nelle ultime elezioni. Antonino conta fra i suoi proseliti anche gente che lo rimpiange e lo acclama.

Il post di Antonino-2Antonino fa ancora notizia e vale un’apertura se una inchiesta giudiziaria per associazione per delinquere e riciclaggio lo riguarda, insieme a vecchie glorie come Ermanno Pierri e esponenti politici in ascesa come Muccio, dell’Ncd.

A chiunque fosse rivolto quel messaggio, arriva all’indomani della pubblicazione su diverse testate, su due delle quali hanno firmato giornaliste donne, di una notizia su una nuova inchiesta giudiziaria che lo interessa.  

 Il suo post ha suscitato accese reazioni. Subito dopo sulla stessa pagina è apparso un commento a sua firma:“Quanti equivoci su questo post: intendevo semplicemente dire che le giornaliste televisive, che fino a prova contraria usano la bocca, e che imperversano sui teleschermi, sono più brave di quelle che invece scrivono sulla carta stampata, visto il poco spazio di cui dispongono. Qualcuno ha potuto veramente pensare che mi fossi lasciato andare a commenti volgari? Che poi spesso non condivida quanto si scrive su di me, magari frutto di scarsa informazione, di deboli cognizioni giuridiche o di poco approfondimento è tutta un'altra storia”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La sortita di Antonino su giornalismo e donne: interviene l'Assostampa

BrindisiReport è in caricamento