Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Tentativo di ribellione al Cie di Restinco, due stranieri finiscono nei guai

entativo di ribellione al Centro di identificazione ed espulsione di Restinco a Brindisi, due stranieri sono finiti in arresto

BRINDISI – Tentativo di ribellione al Centro di identificazione ed espulsione di Restinco a Brindisi, due stranieri sono finiti in arresto.  Di tratta di Hasan Hamid 27 anni e Hassan Abu Elila Badr, 26 anni, senza fissa dimora e irregolari sul territorio in attesa di espulsione. Sono stati trasferiti in carcere.restinco detenuti-2

Secondo quanto ricostruito i due avevano divelto una porta in acciaio, bloccando con essa l’ingresso del recinto di contenimento e con i pioli della stessa avevano creato degli oggetti contundenti, “col presumibile intento di riuscire a creare le condizioni per la fuga”, si legge nella nota stampa diffusa da carabinieri e polizia. Sul posto sono stati inviati i carabinieri del XI Battaglione “Puglia” di Bari insieme al personale della Questura di Brindisi e delle pattuglie della compagnia dei carabinieri di Brindisi, nonché i militari dell’operazione Strade sicure. Militari e agenti dopo aver forzato l’ingresso, sono riusciti a bloccare i due stranieri che si sono opposti con violenza ingaggiando una colluttazione.

Il tentativo di ribellione arriva cinque giorni dopo una manifestazione organizzata da un gruppo di anarchici davanti ai cancelli del Cara-Cie di Restinco, durante la quale i manifestanti hanno incitato gli immigrati trattenuti nel Centro di identificazione ed espulsione a ribellarsi alla loro condizione.

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