Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Viaggi in pullman sovraffollati, studente sviene durante il ritorno a casa

Non solo l'inizio dell'anno scolastico per gli studenti pendolari del Brindisino è iniziato con viaggi in mezzi sovraffollati ma anche con malori dovuti proprio allo stato in cui sono costretti ad affrontare la tratta che li porta a scuola. Nella giornata di ieri, mercoledì 16 settembre, uno studente, probabilmente anche per il troppo caldo, è svenuto sotto gli occhi dei compagni e di molti altri viaggiatori

BRINDISI – Non solo l’inizio dell’anno scolastico per gli studenti pendolari del Brindisino è iniziato con viaggi in mezzi sovraffollati ma anche con malori dovuti proprio allo stato in cui sono costretti ad affrontare la tratta che li porta a scuola. Nella giornata di ieri, mercoledì 16 settembre, uno studente, probabilmente anche per il troppo caldo, è svenuto sotto gli occhi dei compagni e di molti altri viaggiatori. È accaduto su un pullman della Stp nella tratta che collega Brindisi a Ostuni, all’altezza di San Vito dei Normanni il mezzo pubblico si è fermato per permettere ai sanitari del 118 di soccorre il ragazzo.

La scuola è cominciata da pochi giorni e sin da subito gli studenti si sono ritrovati in mezzi pubblici non idonei dal punto di vista della capienza per affrontare il viaggio verso il capoluogo e ritorno. Martedì scorso un gruppo di studenti ha raccontato il disagio su Facebook postando una foto che mostra il pullman carico di persone, con posti in piedi “Facciamo un selfie, giusto per far vedere a tutti in che condizioni siamo e ci spostiamo, nella speranza che chi di dovere non rimanga a guardare”.

Il 4 settembre scorso il presidente della Provincia, Maurizio Bruno, ha tenuto un incontro con la Stp e l’Unione degli Studenti “per coordinare al meglio il servizio di trasporto degli studenti, in occasione dell’imminente avvio dell’anno scolastico. Il Presidente Bruno ha ribadito che le poche risorse a disposizione nel bilancio dell’Ente, a causa dei forti tagli, debbano comunque essere utilizzate per fronteggiare, nello specifico, i problemi più urgenti. E la Provincia, come sempre, provvederà a raccordare tutti i soggetti interessati al servizio. La riunione ha avuto un esito positivo, a conferma del buon lavoro svolto”.

“L’Uds ha poi provveduto ad elencare alcune criticità, allo scopo di rendere più agevole il trasporto da e verso gli istituti scolastici, richiedendo anche più informazioni sul servizio da parte della Stp. L’azienda si è dichiarata prontamente disponibile a collaborare per migliorare la propria offerta, ascoltando le richieste degli studenti. La criticità più importante fatta rilevare dalla Stp è quella del diverso inizio delle lezioni da istituto a istituto e, limitatamente al primo mese, delle diverse modalità di orario giornaliero di ciascuna scuola. In questo caso, anche l’Ufficio Scolastico provinciale si è dichiarato pronto ad invitare i presidi, ma solo attraverso una semplice proposta e raccomandazione, a stabilire per il prossimo anno scolastico una data comune di avvio delle lezioni”, si legge nel comunicato diramato dalla Provincia di Brindisi.

Ma a quanto pare l’incontro non ha avuto l’esito annunciato e sperato. La scuola è cominciata con gli stessi disagi per i pendolari dello scorso anno e degli altri anni ancora. “Già dal primo giorno gli studenti hanno riscontrato disagi sui trasporti perché la Stp e la Fse, non sono riuscite a coprire tutte le scuole – commenta Gianmarco Palumbo, coordinatore provinciale dell’Uds – è accaduto perchè non tutti gli istituti hanno cominciato lo stesso giorno e che quindi non era ancora ben chiaro quale fosse il numero di pullman necessari da mettere a disposizione. Comunque anche in base agli accordi che son stati presi durante un incontro, svoltosi in Provincia nei giorni scorsi, la Stp sta già provvedendo a risolvere il problema".

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