La motivazione per starsene in giro era valida. Ma non aveva la patente: multa da oltre 5mila euro

Un 44enne del Brindisino, fermato sul lungomare di Gallipoli, è stato sanzionato dalla polizia: l’autocertificazione è risultata valida, ma la patente gli era stata revocata sin dal 2017

GALLIPOLI – A spasso nel giorno di Pasqua. Ma la motivazione valida ce l’aveva. Il problema, semmai era un altro: la patente gli era stata revocata e si è beccato comunque una sanzione. Nella mattinata di oggi, gli agenti del commissariato di Gallipoli hanno multato un uomo, originario del Brindisino, perché trovato alla guida dell'autovettura senza la licenza di guida.

Sul lungomare Galileo Galilei, all'altezza del campo sportivo della Città Bella, i poliziotti hanno controllato il mezzo con sovrapposta una targa prova che proveniva da Baia Verde. Dopo essersi accertati che lo spostamento da casa fosse giustificato, gli agenti hanno approfondito la verifica chiedendo  patente e libretto. Alla richiesta, il conducente ha esitato dichiarando che aveva dimenticato la patente in un'altra vettura.

Insospettiti, gli agenti hanno ulteriormente approfondito il controllo e la sorpresa non ha tardato ad arrivare: il conducente non poteva avere con sé la patente perché gli era stata revocata dal prefetto di Brindisi sin dal 2017. Nei confronti del 44enne è scattata una sanzione di 5mila e 100 euro per il reato di guida con patente revocata. Ritirato il libretto di circolazione, il veicolo è stato sottoposto a un fermo amministrativo per tre mesi.

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