Brucia capannone Monteco: attentato

FRANCAVILLA FONTANA - L'ingegnere Lorenzo Elia, vice comandante dei Vigili del Fuoco di Brindisi, che ha diretto le operazioni di spegnimento, dice che non si può escludere ancora alcuna causa. Si vedrà meglio domani mattina. Ma un incendio che scoppia in un capannone dove sono accatastate tonnellate e tonnellate di frazione secca dei rifiuti urbani dell'Ato Br/2 ancora da selezionare, quindi non materiale soggetto ad autocombustione, è altamente sospetto. E il sospetto arriva a quota mille se si aggiungono altri due elementi: il capannone è di Monteco, la società di igiene urbana di Campi salentina che a Brindisi è da tempo nel mirino di sabotaggi di ogni genere al centro di forti tennsioni, e le fiamme sono scoppiate nella serata dell'incontro di semifinale degli Europei di calcio.

L'incendio al capannone Monteco è stato appena domato

FRANCAVILLA FONTANA - L'ingegnere Lorenzo Elia, vice comandante dei Vigili del Fuoco di Brindisi, che ha diretto le operazioni di spegnimento, dice che non si può escludere ancora alcuna causa. Si vedrà meglio domani mattina. Ma un incendio che scoppia in un capannone dove sono accatastate tonnellate e tonnellate di frazione secca dei rifiuti urbani dell'Ato Br/2 ancora da selezionare, quindi non materiale soggetto ad autocombustione, è altamente sospetto. E il sospetto arriva a quota mille se si aggiungono altri due elementi: il capannone è di Monteco, la società di igiene urbana di Campi salentina che a Brindisi è da tempo nel mirino di sabotaggi di ogni genere al centro di forti tennsioni, e le fiamme sono scoppiate nella serata dell'incontro di semifinale degli Europei di calcio.

Quindi per il cronista giungere alle conclusioni, senza il vincolo dei riscontri tecnici, è molto più facile. Lo scenario del rogo di questa sera è quello di un attentato. Delle indagini si occuperanno i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana. Il capannone è seriamente danneggiato. L'alta temperatura raggiunta all'interno durante la combustione soprattutto di plastiche destinate al riciclaggio ha cotto il calcestruzzo. La struttura era diventata una fornace, è stato necessario fare arrivare un mezzo speciale dal distaccamento aeroportuale con lo schiumogeno. Mentre Balotelli segnava i due goal alla Germania, sulla provinciale per San Vito dei Normanni, a due chilometri dall'abitato di Francavilla Fontana, i vigili del fuoco di Brindisi e del distaccamento locale finivano di spegnere l'incendio al deposito Monteco.

La ex discarica di bacino è a due passi, chiusa da mesi. Ora tutti e venti i comuni della provincia utilizzano la discarica di Brindisi in contrada Autigno. Il capannone preso di mira dagli incendiari non ha una guardiania fissa, e serve alla raccolta della frazione secca dei nove comuni dell'Ato Br/2 dove Monteco ha toccato livelli di differenziata molto alti. Questo non piace alla mafia dei rifiuti, non piace evidentemente ad altri soggetti che si tenterà di identificare. Intanto il capannone è stato isolato col nastro che delimita sia le scende del delitto che l'area a rischio. Domani si vedrà

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