Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Bruciati scooter degli immigrati/Video

BRINDISI – Nigeriani sotto attacco dei “portoghesi” di turno? E’ l’inquietante, ipotesi che fa da contraltare al misterioso incendio di due motorini nel cuore della notte nel pieno centro storico. Extracomunitari nel mirino per uno stallo sottratto a chi tranquillamente e per un posto gratis avebbe potuto comodamente parcheggiare l’auto? Potrebbe essere questa la chiave di lettura di una di quelle che sembrerebbe la bravata di balordi in cerca d’autore per ingannare il tempo. Un raid incendiario notturno apparentemente senza una spiegazione plausibile. Ma le perplessità molto sommessamente espresse al cronista anche dalle due vittime nigeriane, che hanno subito un danno non di poco conto considerata la loro situazione, non lasciano intravedere all’orizzonte uno scenario particolarmente edificante.

BRINDISI - Nigeriani sotto attacco dei "portoghesi" di turno? E' l'inquietante, ipotesi che fa da contraltare al misterioso incendio di due motorini nel cuore della notte nel pieno centro storico. Extracomunitari nel mirino per uno stallo sottratto a chi tranquillamente e per un posto gratis avebbe potuto comodamente parcheggiare l'auto? Potrebbe essere questa la chiave di lettura di una di quelle che sembrerebbe la bravata di balordi in cerca d'autore per ingannare il tempo. Un raid incendiario notturno apparentemente senza una spiegazione plausibile. Ma le perplessità molto sommessamente espresse al cronista anche dalle due vittime nigeriane, che hanno subito un danno non di poco conto considerata la loro situazione, non lasciano intravedere all'orizzonte uno scenario particolarmente edificante.

Dopo sangue e sudore gettato nei campi a racimolare pochi spiccioli al giorno due extracomunitari si ritrovano senza un mezzo di trasporto per loro essenziale per portare a casa il pane. Forse è un problema del quale impoterà a pochi ma per loro è una questione legata alla sopravvivenza. Fino a poco tempo fa erano soliti assicurare quegli scooter ad un palo, da quando sono state installate le rastrelliere avevano trovato un parcheggio più comodo, ma probabilmente l'arrivo della "civiltà", ha compromesso qualche equilibrio. Un paio di stalli sottratti a qualcuno che poteva parcheggiare a sbafo lungo una delle vie più trafficate della città.

Ed il messaggio del disturbo arrecato solo per parcheggiato correttamente un mezzo di trasporto è arrivato col fuoco, nel cuore della notte, da parte di ignoti. E' da poco scoccata l'una, stamattina, quando i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi sono chiamati ad uno dei loro innumerevoli interventi notturni. In via Bastioni San Giacomo, tra la sede della Camera di Commercio e quella della Agenzia delle Entrate - e ad un tiro di schioppo alla Questura - le fiamme stanno avvolgendo due scooter 50.

Il rogo si propagherà per "simpatia" anche ad un cassonetto posizionato nelle vicinanze. Due scooter, in una notte umida dopo le recenti piogge (avvenute anche nella giornata precedente) non vano da soli in autocombustione, lo sanno anche i ragazzini. Cosa si nasconde dietro il misterioso incendio della notte? Forse un paio di posti auto liberi fino a prima dell'installazione di un paio di rastrelliere deputate al parcheggio di biciclette e moto? L'ipotesi non è tanto peregrina se è una delle possibili piste seguite dagli investigatori della polizia di Stato per spiegare i "fuochi notturni" in pieno centro storico.

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