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Foto www.quimesagne.it

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Buca le gomme di decine di auto: le tracce di sangue lo incastrano

Denunciato a piede libero un 44enne che con un coltello ha bucato numerosi copertoni nel centro di Mesagne. L'uomo si è ferito a un dito

MESAGNE – Ha trascorso la notte a bucare le gomme, danneggiando decine di auto. E’ stato incastrato dalle traccie di sangue e dalle telecamere il 44enne F.D.P., di Mesagne. L’uomo è stato denunciato a piede libero dai poliziotti del locale commissariato al comando del vicequestore Rosalba Cotardo, al termine di una rapida attività investigativa conclusasi in mattinata.

Il 44enne è entrato in azione nella zona Materdomini e nei pressi della scuola Giovanni XXIII. Intorno alle ore 4,30 della scorsa notte (fra lunedì 2 e martedì 3 ottobre), una pattuglia di Volanti ha raggiunto via Materdomini, constatando il danneggiamento di 7 veicoli: una Renault Clio, una Lancia Musa, una Opel Corsa, due Fiat Croma, una Fiat Punto. A tutti erano state tagliate le gomme, certamente con un coltello o qualcosa di simile.

Ma non erano le uniche autovetture ad essere state prese di mira; altre ancora, un po’ più distanti, avevano subito la stessa “sorte”. Solo la ricezione delle denunce, che ancora è in corso, potrà permettere una esatta quantificazione dei mezzi danneggiati. Molte vittime, proprietari delle auto, oltre al danno, hanno avuto vari disagi per raggiungere il posto di lavoro. Sono state acquisite le immagini di vari sistemi di videosorveglianza delle vie interessate e sono state seguite alcune gocce di sangue lasciate, verosimilmente, dall’autore del reato.

I sospetti si sono subito indirizzati verso D.P. Questi  si sono tramutati in certezza allorquando, all’interno della casa del 43enne, sono stati rinvenuti e sequestrati gli indumenti utilizzati per la consumazione del reato, ancora sporchi di sangue nonostante messi già in acqua nel vano tentativo di eliminare le “tracce” pertinenti al reato.

Anche la ferita ancora aperta su un dito della mano destra non lasciava dubbi sulla responsabilità del soggetto il quale, messo con le spalle al muro, consegnava spontaneamente il coltello utilizzato per tagliare gli pneumatici.

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