Bucate gomme auto dei vigili: "Atti intimidatori, contrari ad ogni forma di senso civico"

I danneggiamenti risalgono a qualche giorno fa, l’auto era parcheggiata nei pressi del Comando

OSTUNI – Tagliate due ruote all’auto della Polizia locale di Ostuni. A rendere noto il “violento atto intimidatorio” il Csa Regioni autonome locali della Cisal in una nota inviata agli organi di informazione, a firma del coordinatore provinciale Pasquale Cattolico, in cui esprime solidarietà all’intero corpo del comando di Polizia Locale del comune di Ostuni. I danneggiamenti risalgono a qualche giorno fa, l’auto era parcheggiata nei pressi del Comando.

“Segni evidenti di chi in disprezzo ad ogni forma di senso civico ha voluto incutere terrore non solo agli agenti in servizio negli stessi momenti ma all’interno corpo. Come segreteria provinciale siamo certi che questi atti di vandalismo non fermeranno quelle che sono le attività quotidiane che la Polizia Locale di Ostuni porta avanti con fermezza e rispetto delle leggi. Auspichiamo e confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine per assicurare alla giustizia in tempi brevi gli autori dell’insano gesto”.

“Quanto avvenuto ad Ostuni segue di poche settimane il grave atto intimidatorio registrato a San Pietro Vernotico, nei confronti di un altro appartenente alla Polizia Locale (incendiato il portone di casa, ndr). Purtroppo quello che dobbiamo registrare è un clima d’odio sempre più forte nei confronti di chi indossa la divisa della Polizia Locale”.

“Serve davvero una presa di coscienza collettiva da parte di istituzioni e rappresentanze civili ad ogni livello affinché si fermi questa scia di episodi e atti intimidatori, contrari ad ogni forma di senso civico: un attacco verso chi rappresenta le stesse istituzioni ed in particolare, nell’ultimo caso il personale della Polizia Locale di Ostuni”.

Sul caso interviene anche il segretario regionale Sebastiano Zonno.

“Quest’ultimo episodio, come tanti già accaduti, e tanti in silenzio, confermano che il lavoro della Polizia locale e degli stessi componenti, risulta essere alla mercé di tanti individui fuori di senno che usano il disprezzo, l’intimidazione, il vandalismo senza remore per cagionare danni a cose o persone per chissà quali motivi”.

“Questa è la riprova che lo status di Polizia con tutte le prerogative di tutela non possono più essere procrastinate, bisogna agire e sensibilizzare i sindaci in primis per la tutela dei propri dipendenti, basta chiacchiere e fasi di circostanza per fatti avvenuti. Auspichiamo che le forze dell’ordine interessate all’accadimento, in breve tempo con gli accertamenti del caso, riescano a individuare gli autori del gesto infame. In questo momento di allerta massima nella Provincia di Brindisi per la Polizia locale, si richiede un forte intervento a carattere nazionale, per sensibilizzare e attenzionare glie eventi che si susseguono ai danni della Polizia locale sul territorio”.

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