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Buona sanità all'ospedale Perrino, la lettera: "Mia figlia sta bene grazie a voi"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di ringraziamento rivolta a tutto il personale medico che su occupò di una ragazzina che una anno fa cadde dal letto a castello

BRINDISI – Riceviamo e pubblichiamo una lettera di ringraziamento rivolta a tutto il personale medico dell’ospedale Perrino di Brindisi che il 4 giugno dello scorso anno e per i giorni successivi si prese cura di una ragazzina del Napoletano in vacanza nel Brindisino che cadde di notte dal letto a castello rimediando un ematoma epidurale di circa 7/8 cm.

Ore 3:30 del 4 giugno 2017, nostra figlia G.P. cadde dal letto a castello. Eravamo in vacanza a casa di amici a Latiano e quindi lontani da casa nostra, lontani 400 km da Nola (Na). Nostra figlia all’inizio non lamentava nulla ma dopo una ventina di minuti iniziò a farle male la testa. Subito ci mettemmo in macchina e andammo all’ospedale Perrino di Brindisi.

In meno di 3 ore nostra figlia era in sala operatoria per un ematoma epidurale di circa 7/8 cm. Salva e senza alcun danno grazie agli esami fatti in Pronto soccorso, in radiologia e al tempestivo intervento dei dottori.

La caduta, la corsa in ospedale e l'intervento dei medici

Ringraziamo i medici e gli infermieri del Pronto soccorso. Ringraziamo il reparto di neurochirurgia del professore D’Agostino e la caposala. Ringraziamo in modo particolare il dottore Vescio che quella notte ha capito la gravità della situazione ed ha organizzato un’operazione d’urgenza. Grazie alle dottoresse Sardelli e Conserva, alle infermiere ed agli infermieri che ci hanno sostenuto, Fabio, Tiziana, Lucia, Tiziana, Ada ecc (non ricordo gli altri nomi).

Grazie al dottore Romeo che le ha salvato la vita, insieme alla sua equipe e a quella della sala operatoria. Grazie ancora ai dottori della rianimazione, in particolare al dottore Pappalardo e alla dottoressa “bionda” (spero ci perdoni per non ricordare il suo nome), alle infermiere tra cui Sonia, agli infermieri, alle tirocinanti a Gabriella che ci fece parlare telefonicamente con lei.

Ci tenevamo esattamente dopo un anno a ringraziarvi e a farvi sapere che sta bene grazie a tutti voi. Spero che la nostra esperienza sia una nota positiva per la nostra sanità. Infine ringraziamo i nostri amici G. e A. che hanno vissuto e sofferto insieme a noi la nostra sfortuna; tutti i nostri cari ed amici che nonostante la distanza non ci hanno lasciati soli e anche chi  da lontano, con una telefonata o messaggio ci hanno sostenuto. Grazie da Maurizio e Giovanna! Un abbraccio da G.P.

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