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Bus sovraffollati: vertice in Provincia fra delegazione degli studenti, Fse ed Stp

Già da oggi (19 novembre) le Ferrovie Sud Est hanno potenziato la tratta Erchie - Mesagne. Stessa cosa potrebbe accadere anche con la Villa Castelli – Ceglie Messapica. E’ quanto emerso da una riunione sulle numerose problematiche che affliggono il servizio di trasporto degli studenti pendolari svoltosi stamani presso la Provincia di Brindisi

BRINDISI – Già da oggi (19 novembre) le Ferrovie Sud Est hanno potenziato la tratta Erchie - Mesagne. Stessa cosa potrebbe accadere anche con la Villa Castelli – Ceglie Messapica. E’ quanto emerso da una riunione sulle numerose problematiche che affliggono il servizio di trasporto degli studenti pendolari svoltosi stamani presso la Provincia di Brindisi. Alla riunione, convocata dal presidente dell’ente, Maurizio Bruno, hanno partecipato: l’Unione degli studenti, la Consulta degli studenti e rappresentanti della Stp (Società trasporti pubblici) e della stessa Ferrovie Sud Est. 

In una nota diramata della Provincia l’iniziativa viene definita “molto proficua in quanto la Stp, per tramite la Provincia, ha accolto la richiesta avanzata dagli studenti per individuare un punto vendita, per ogni quartiere del capoluogo, dei biglietti a fasce orarie, in modo da agevolare l’intera utenza”. 
Da quanto si legge nella nota “la stessa azienda ha già provveduto ad incrementare e potenziare alcune linee, avendo notato una maggiore affluenza di studenti, così come richiesto dagli studenti nel corso di precedenti riunioni”. 

Gli studenti hanno avanzato inoltre la proposta di differenziare i costi degli abbonamenti a seconda delle fasce di reddito delle famiglie, prevedendo agevolazioni anche per secondi e terzi abbonamenti per uno stesso nucleo familiare. “Anche in questo caso – si legge ancora nella nota - la Società di Trasporti si è dimostrata favorevole ad acconsentire a tale richiesta.” 

Analoghe proposte sono state avanzate anche alle Ferrovie Sud Est, “partendo da una richiesta di maggiore sicurezza dei mezzi di trasporto e da un incremento di mezzi su alcune tratte”. 

“Su questo punto – fa sapere la Provincia - le Sud Est hanno per prima cosa fatto presente che i mezzi per poter circolare necessitano di una specifica certificazione della Motorizzazione Civile, documento che hanno regolarmente ricevuto”. Inoltre, la stessa azienda ha chiamato in causa anche i dirigenti scolastici, invitandoli a “un maggior coordinamento per fissare data e orari certi di inizio e fine lezioni, oltre al numero esatto degli studenti pendolari che necessitano del trasporto”. 

Per quanto riguarda la differenziazione degli abbonamento in base al reddito, invece, la Ferrovie Sud Est si è mostrata cauta. I dirigenti hanno infatti ribadito “che i biglietti hanno un costo già molto basso e che comunque tale questione andrebbe discussa in sede regionale. Le parti si incontreranno nuovamente nel mese di dicembre per una riunione allargata ai sindaci e all’Ufficio scolastico Regionale”.

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