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"C'è una bomba in aeroporto", ma è uno scherzo. Indaga la polizia

Falso allarme bomba arrivato domenica (11 novembre) a una hostess di terra. Si indaga per risalire al responsabile

BRINDISI – Si è rivelato del tutto infondato un allarme bomba arrivato domenica scorsa (11 novembre) all’aeroporto di Brindisi. Una hostess di terra addetta al check in intorno alle 21 ha ricevuto una strana telefonata in cui le veniva segnalata la presenza di un ordigno, in una zona specifica dell’aerostazione. Immediatamente sono stati allertati gli agenti della polizia di Frontiera al comando del vicequestore Salvatore Rampino.

Il tenore della telefonata lasciava forti dubbi sulla reale consistenza dell’allarme. Questo è rientrato dopo pochi minuti, quando è stato accertato che nessun oggetto sospetto si trovava nel ruolo indicato. Data la palese infondatezza dell’allarme, non è stato necessario attivare il cosiddetto piano “Leonardo da Vinci”, una serie di misure di sicurezza, fra cui l’evacuazione dello scalo, che scattano in caso di concreto allarme.

La vicenda, con ogni probabilità, avrà degli strascichi giudiziari. La polizia, di concerto con la Procura di Brindisi, ha avviato un’indagine per risalire all’autore della telefonata. Si procede per il reato di procurato allarme. 

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