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Cronaca Centro Storico / Corso Giuseppe Garibaldi

Cade un palo in corso Garibaldi: ennesima tragedia sfiorata in città

Anche stavolta c'è da tirare un enorme sospiro di sollievo perché nessuno si è fatto male. Ma per quanto ancora si potrà sperare nella benevolenza della dea bendata?

BRINDISI – Anche stavolta c’è da tirare un enorme sospiro di sollievo perché nessuno si è fatto male. Ma per quanto ancora si potrà sperare nella benevolenza della dea bendata? Perché è stato davvero grosso il rischio corso intorno alle 00,30 della scorsa notte (fra l’uno e il due ottobre) dai passanti sfiorati da un palo con un’insegna pubblicitaria che si trovava in corso Garibaldi, all’altezza dell’incrocio con vicolo Amena, a poche decine di metri dai giardinetti di piazza Vittorio Emanuele.

Il marciapiede era pieno di persone, fra cui anche numerosi bambini. Il sostegno di ferro del tabellone recante arrecante il logo di un’azienda locale è caduto all’improvviso, finendo di traverso sullo scivolo per disabili. Lo spavento è stato notevole. Se qualcuno avesse incrociato infatti la traiettoria del palo, l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Alcune persone hanno chiesto l'intervento della polizia.

E non è la prima volta che pali dello stesso tipo cedono di schianto sui marciapiedi dei corsi.  Fra i mesi di febbraio e giugno si verificarono tre episodi pressoché identici. Lo scorso 22 agosto, a cadere, sfiorando un passante, fu un palo della Stp. Lo scorso 25 agosto, un lampione sfiorò invece un’auto in sosta in via Germanico. Camminare per le vie di Brindisi, insomma, sia in centro che in periferia, è diventato rischioso. Tanto che forse occorrerebbe indossare un casco per tutelare la propria incolumità.

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