Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Calata la presenza di alga tossica nelle aree critiche, ma non è scomparsa

E’ solo passata da “molto abbondante” ad “abbondante” la media delle concentrazioni nelle acque di fondo di alga tossica Ostreopsis ovata rilevate da Arpa Puglia nelle stazioni di Savelletri, Torre Canne ed Apani, è calata invece molto nella colonna d'acqua, ma l’alga tossica non è affatto scomparsa

BRINDISI – E’ solo passata da “molto abbondante” ad “abbondante” la media delle concentrazioni nelle acque di fondo di alga tossica Ostreopsis ovata rilevate da Arpa Puglia nelle stazioni di Savelletri, Torre Canne ed Apani, è calata invece molto nella colonna d'acqua, ma l’alga tossica non è affatto scomparsa, dicono le statistiche Arpa della prima quindicina di agosto.

Ricordando che il limite oltre cui si parla di rischio sanitario è di 10mila cellule per litro in colonna d'acqua, e che dopo le 30mila cellule per litro si parla di emergenza, alla Forcatella tra Savelletri e Torre Canne il valore medio rilevato dall’1 al 15 agosto è di 210.150 cellule per litro nelle acque di fondo, mentre nella seconda metà di luglio era di un milione 800mila cellule per litro. La presenza nella colonna d’acqua è invece diventata modesta, attorno alle 4mila cellule per litro.

Concentrazioni Ostreopsis Ovata prima quindicina di agosto 2015-2Ciò dimostra che hanno avuto un’influenza positiva le precipitazioni e i forti venti registrati lungo la costa nei giorni scorsi, abbassando la temperatura del mare di qualche grado le piogge, e smuovendo le acque superficiali i groppi di forte vento. A Torre Canne di fronte al faro la concentrazione sul fondo è passata a 152.242 cellule per litro, nella seconda metà di luglio era di 384mila, sempre nelle acque di fondo, mentre la presenza nella colonna è calata sempre a quote poco oltre le 4mila cellule per litro. Analogo discorso ad Apani Lido S.Vincenzo dove l’Ostreopsis è stata misurata in 177.460 cellule per litro nelle acque di fondo, mentre nella colonna la presenza è diventata di 1.600 cellule per litro (nella seconda metà di luglio il dato era 228.491 nelle acque di fondo ).

Nel Salento l’unica criticità era e resta a livelli molto alti nelle acque di fondo, praticamente “baresi” (area, quella tra Molfetta e il capoluogo di regione dove resta l’allarme rosso con concentrazioni superiori anche ai 6 milioni di cellule per litro), è quella di Porto Badisco – Scalo di Enea con 2.675.723 cellule per litro nelle  acque di fondo e poco oltre 7mila nella colonna d’acqua. Insomma, la Ostreopsis ovata non è affatto scomparsa, anche se è calata molto nella colonna d'acqua e si spera ora che il maestrale faccia il proprio dovere nei prossimi giorni.

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