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Calunnia, appropriazione indebita, truffa: cinque persone denunciate

Il bilancio di tre diversi servizi effettuati dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi nei giorni scorsi

Tre persone sono state denunciate a piede libero per i reati di calunnia, appropriazione indebita e concorso in truffa e sostituzione di persona dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi, nell’ambito di tre diverse attività. 

I carabinieri della stazione di Villa Castelli, al termine di accertamenti hanno denunciato il 50enne T.C., enne del posto, per calunnia e falsa testimonianza. L’uomo, lo scorso 6 aprile, nel corso di un’udienza presso il tribunale di Brindisi, ha reso falsa testimonianza e calunniato un 54enne del luogo, al fine di ottenere l’affidamento di una congiunta.

I carabinieri della stazione di Mesagne hanno denunciato un commerciante del posto, per appropriazione indebita. A carico dell’uomo, che si era appropriato indebitamente di merce, senza corrisponderne la somma dovuta all’avente diritto, i militari hanno eseguito anche un provvedimento di sequestro preventivo della sua attività commerciale, emesso dal gip del Tribunale di Brindisi.

A Ostuni, i carabinieri della locale stazione, al termine di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà D.T., 43enne, D.C., 43 enne, entrambi di Taranto e F.P., 41 enne di Statte (Taranto), per concorso in truffa e sostituzione di persona. I denunciati avrebbero acquisito, indebitamente e all’insaputa di un 41enne di Ostuni, i suoi dati anagrafici, stipulando successivamente un contratto di finanziamento per l’acquisto di un costoso elettrodomestico.

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