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Cronaca

Camera Penale condanna aggressione

BRINDISI - Ferma presa di posizione della Camera Penale brindisina dopo l'aggressione subita da un avvocato di Torre S.Susanna da parte di un cliente, che ha colpito il professionista con un blocchetto di marmo prima di essere arrestato dai carabinieri per tentatata estorsione e lesioni personali. Sul caso è stato diffuso un comunicato.

BRINDISI - Ferma presa di posizione della Camera Penale brindisina dopo l'aggressione subita da un avvocato di Torre S.Susanna da parte di un cliente, che ha colpito il professionista con un blocchetto di marmo prima di essere arrestato dai carabinieri per tentatata estorsione e lesioni personali. Sul caso è stato diffuso un comunicato.

"La Camera Penale di Brindisi apprende del grave episodio che ha coinvolto il collega Giacomo Cervellera, barbaramente aggredito per la sola colpa di aver svolto al meglio il proprio mandato difensivo. Pur non trattandosi di un iscritto alla Camera Penale, l'episodio assume un tale rilievo per l'indipendenza nell'esercizio della professione forense e per la legittimazione e la tutela a tutto tondo del ruolo dell'avvocato da non poter lasciare insensibile l'istituzione".

Il comunicato conclude: "Pertanto la Camera Penale di Brindisi, manifesta tutta la propria solidarietà al collega Giacomo Cervellera e lo sdegno più totale verso le azioni vigliacche e violente di cui è stato vittima". L'aggressore, Luigi D'Elia, pretendeva dal legale 3mila euro perchè la causa non aveva avuto l'esito sperato.

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