Cronaca

Campagna europea per la sicurezza stradale, multe anche nel Brindisino

Anche la polizia stradale di Brindisi ha aderito alla campagna per la sicurezza stradale denominata "Voyager" che si è svolta venerdì 29 maggio in 12 paesi dell'Unione Europea e ha riguardato controlli specifici nel settore del trasporto di persone

BRINDISI – Anche la polizia stradale di Brindisi ha aderito alla campagna per la sicurezza stradale denominata “Voyager” che si è svolta venerdì 29 maggio in 12 paesi dell’Unione Europea e ha riguardato controlli specifici nel settore del trasporto di persone, ad autobus di linea a media e lunga percorrenza allo scopo di tutelare i viaggiatori e in generale gli utenti della strada. Nello specifico nell’arco dell’intera giornata sono state impiegate otto pattuglie sulle principali arterie stradali della Provincia di Brindisi (ss7, ss16, ss613, ss379), le quali hanno proceduto al controllo di 36 mezzi.  

Nel complesso sono state elevate numerose violazioni, molte delle quali hanno riguardato i tempi di guida e di riposo, in generale il mancato rispetto delle norme di comportamento alla guida previste dal codice della strada nonché in un caso la mancata osservanza delle disposizioni relative alle autorizzazioni per l’esercizio dell’attività.

La campagna sulla sicurezza stradale fa parte del trattato di cooperazione tra le forze di polizia stradale a livello europeo denominato “Tispol”,  nato nel 1996 allo scopo di sviluppare interoperabilità tra le forze di polizia per diminuire al massimo il numero di vittime provocate da incidenti stradali grazie all’attività di contrasto alle violazioni del codice della strada e alle correlate norme comunitarie.

Stante l’importanza della tipologia specifica di controllo derivante dall’alto numero di persone trasportate per singolo veicolo i controlli sono stati mirati alla verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti e delle condizioni generali del veicolo mediante l’utilizzo di apparecchiature speciali in uso alla Polizia Stradale tra cui il Police controller, un computer dotato di un sofisticato software in grado di elaborare i dati scaricati dai cronotachigrafi digitali, individuando le eventuali infrazioni.

L’utilità sociale di questo particolare programma europeo consiste nel diminuire drasticamente il tasso di mortalità da incidenti stradali; rispettare le norme sulla sicurezza del lavoro; contrastare il fenomeno del lavoro “nero”; tutelare il rispetto delle norme a garanzia del libero mercato nel settore dell’autotrasporto di persone; aumentare gli standard qualitativi dei servizi ai viaggiatori e più in generale al turismo; sensibilizzare gli utenti della strada ad un maggior senso civico nel rispetto delle norme, della propria vita e di quella altrui.

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