Cronaca Oria

Nelle campagne un laboratorio per la droga: un uomo finisce in carcere

L'operazione degli uomini della Dia e dei carabinieri porta all'arresto di un 49enne oritano: durante la perquisizione scoperti eroina, hashish, sostanza da taglio e una pistola rubata a Manduria

ORIA - Droga, pistola, munizioni e, a sua disposizione, un laboratorio per la produzione di stupefacenti: un uomo viene arrestato. La Direzione investigativa antimafia (Dia), articolazione del dipartimento della pubblica sicurezza, in sinergia con i carabinieri della stazione di Oria, sabato 26 luglio 2023, ha tratto in arresto un 49enne, Angelo Zanzarelli, residente ad Oria. L'operazione è andata in porto grazie al personale della Dia e a diversi militari di stanza nella Città Federiciana.

Dopo un lungo appostamento, c'è stata la perquisizione locale, delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi: sono stati trovati 517 grammi di eroina sotto forma di "panetto", 12 grammi di eroina in forma pietrificata, 2,7 grammi di hashish, 190 grammi di sostanza da taglio, una pistola a funzionamento semiautomatico marca Beretta calibro 9x21, ritenuta provento di furto avvenuto nel 2012 in un'abitazione di Manduria, 46 proiettili calibro 9x21, 6 proiettili calibro 38 speciale.

Nel corso della perquisizione è stato scoperto inoltre un vero e proprio laboratorio, situato in aperta campagna del comprensorio oritano (nei pressi della provinciale per Cellino San Marco), fornito di tutte le attrezzature (forno, pressa, frullatore, bilancia e altro materiale) occorrenti per il taglio, la preparazione e il confezionamento dello stupefacente. Il gip del Tribunale Brindisi ha successivamente convalidato l'arresto dell'uomo, disponendo l'applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere per i reati di ricettazione, detenzione illegale di arma comune da sparo e di munizioni, produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti in maniera continuata.

Il 28 luglio Angelo Zanzarelli, che è assistito dall'avvocato Pasquale Annicchiarico, si è presentato davanti al gip Valerio Fracassi per sostenere l'interrogatorio di convalida. Rispondendo alle domande del giudice, l'uomo - stano a quanto si apprende - avrebbe ammesso gli addebiti. Il pm che si occupa del caso, Raffaele Casto, aveva chiesto la convalida dell'arresto operato da Dia e carabinieri. Come detto, il gip ha dato l'ok. Zanzarelli si trova attualmente presso il carcere di Brindisi. Il casolare dove è stato rinvenuto il laboratorio è intestato a un'altra persona, ma il 49enne lo avrebbe avuto nella propria disponibilità, con tanto di chiavi. Il 49enne era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale.

Articolo aggiornato alle 9:50 (nome dell'arrestato e interrogatorio)

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