Cronaca

Cantiere abusivo a ridosso della spiaggia: arrivano i forestali e gli operai fuggono

Ilavori stavano interessando un vecchio fabbricato (pure abusivamente costruito), parzialmente crollato, con opere di ampliamento e rimodulazione dei locali, per crearvi presumibilmente una struttura turistico-residenziale

BRINDISI - Scoperto dai carabinieri forestali della stazione di Brindisi, durante un giro di pattugliamento del territorio, un cantiere abusivo a ridosso del mare. Precisamente in località Torre Testa, direzione Apani, sulla litoranea Nord di Brindisi. 

Dagli accertamenti è risultata proprietaria dell’ immobile abusivo e dell’ area una signora 77enne, che è stata deferita alla Procura della Repubblica di Brindisi, in concorso con altre persone ancora da identificare, per intervento edilizio in assenza del prescritto permesso di costruire in area vincolata.

I militari si sono insospettiti alla vista di una recinzione con telo ombreggiante che occultava una proprietà dal lato mare della strada, dalla quale provenivano distintamente rumori di attrezzi e macchine operatrici, mentre all’ esterno non vi era alcun cartello indicatore di lavori in corso.

Sequestro BR Torre Testa 3

All’arrivo dei carabinieri forestali, gli operai edili presenti nella proprietà si sono dati immediatamente alla fuga, lasciando sul posto tutte le attrezzature, i materiali, gli accessori utili per i lavori edili in corso d’ opera: sacchi di cemento, reti di armature, secchi di collante per piastrelle, secchi di vernice per intonaco, martelli pneumatici, smerigliatori, rotoli di guaina bituminosa, cavalletti e impalcature, e tanto altro. Tutto questo, invisibile dalla strada, e tutto sottoposto a sequestro preventivo penale, in attesa degli esiti della prosecuzione delle indagini, volte ad identificare la ditta esecutrice dei lavori e gli operai, sulla cui regolarità sussistono fondati dubbi.

Insieme agli attrezzi ed ai materiali è stata sequestrata tutta l’ area di cantiere, della superficie di 2.600 metri quadri, a ridosso della spiaggia; i lavori stavano interessando un vecchio fabbricato (pure abusivamente costruito), parzialmente crollato, con opere di ampliamento e rimodulazione dei locali, per crearvi presumibilmente una struttura turistico-residenziale: per tutto questo, nessun titolo abilitativo. 

Sequestro BR Torre Testa 5

Il luogo, oltre ad essere soggetto a vincolo paesaggistico  (per cui occorre specifica autorizzazione che corredi il permesso di costruire), in quanto rientrante nel “territorio costiero compreso in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia”, interessa parzialmente anche il demanio marittimo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cantiere abusivo a ridosso della spiaggia: arrivano i forestali e gli operai fuggono

BrindisiReport è in caricamento