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Sabato nero a Penna Grossa: caos auto e multe, turisti infuriati

Sabato nero per la riserva naturale di Torre Guaceto e per il Comune di Carovigno: "Bandiera Blu" offuscata dal caos dell'invasione delle auto a Punta Penna Grossa, con pioggia di multe e l'ira funesta dei turisti

PENNA GROSSA (Carovigno) - Sabato nero per la riserva naturale di Torre Guaceto e per il Comune di Carovigno: "Bandiera Blu" offuscata dal caos dell'invasione delle auto a Punta Penna Grossa, con pioggia di multe e l'ira funesta dei turisti affidata a video e chat sui social network. Era inevitabile che accadesse, vista l'assenza di soluzioni alternative alla chiusura del grande parcheggio a servizio della spiaggia, la più frequentata dell'Area Marina Protetta. Solo stamani, sotto la pressione dell'emergenza, è stato istituito un servizio navetta con partenza dal Centro visite nella borgata di Serranova, nell'entroterra della riserva. Ma chi lo sa? Chi è stato avvertito? E soprattutto, anche a Serranova dove parcheggiare centinaia e centinaia di auto?

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In prima linea a Penna Grossa, i vigili urbani di Carovigno, un corpo che non dispone di molte unità, con alla testa il comandante Stefania Urso alle prese con file lunghissime di vetture, camper e moto che avevano invaso la viabilità di accesso alla spiaggia. Spiega la dottoressa Urso, che il transito dei veicoli è consentito (anche perchè ci passa il traffico diretto al lido dell'Aeronautica Militare), ma la sosta assolutamente no, come avverte la segnaletica visibilissima. E stamattina in molti invece hanno parcheggiato abusivamente, non avendo alternative, perchè poi restano solo la complanare della 379, dove pure è vietata la sosta, e i terreni privati. Multe inevitabili.

caos auto a torre guaceto 2-2

Sbarrato dai proprietari il grande piazzale del parcheggio di servizio, anch'esso su terreni privati, e al centro di un contenzioso con il Consorzio di gestione di Torre Guaceto insorto attorno alla gestione del servizio. Ma chi arrivava da fuori, i turisti, non poteva sapere che non avrebbe trovato possibilità di sosta per usufruire della spiaggia dell'Amp. Quindi rabbia per il disservizio, per le multe, per la situazione generale, per la giornata di vacanza rovinata, in un tratto di costa dove non esistono - malgrado la Bandiera Blu al Comune di Carovigno - spiagge libere alternative.

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Cosa accadrà per il resto dell'estate, dopo questo "black saturday"? Basterà il servizio navetta da Serranova? Come saranno avvertiti di questa opzione turisti e bagnanti locali? Una conseguenza sarà il drastico calo di accessi al litorale di Torre Guaceto, il che da un punto di vista degli equilibri ambientali non sarebbe affatto un male. Ma sarà un colpo invece per il fatturato della riserva, che vanta le proprie capacità di autofinanziamento, e per la sua immagine turistica. C'è anche un problema di fondo di assistenza praticamente inesistente ai camper, e per altri versi di ridotta cultura dell'accesso alternativo in bici o a piedi (non siamo in Svezia, Svizzera o Germania).

caos auto a torre guaceto 3-2Fatto sta, che questa mattina la polizia muncipale di Carovigno ha dovuto chiedere supporto alla Polstrada di Brindisi per bloccare l'accesso alla viabilità di Penna Grossa, istituendo un posto di blocco sulla complanare della superstrada per spiegare a chi arrivava (tantissimi), che non si poteva più accedere, mentre una pattuglia provvedeva a fare iniziare lo sgombero della gran de massa di auto in divieto di sosta. Questo il racconto sintetico della mattinata. (Le foto delle auto nella riserva sono post della pagina Facebook di Mimmo Santacroce)

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