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Capitaneria sequestra ennesimo involucro di droga sul litorale

Una confezione contenente 12 chilogrammi di sostanza stupefacente galleggiava domenica mattina nello specchio d'acqua antistante allo stabilimento Hemingway. La droga proveniva dall'Albania

BRINDISI – Continuano i rinvenimenti di sostanza stupefacente sul litorale di Brindisi. Nella giornata di domenica (25 giugno) un involucro contenente 12 chilogrammi di marijuana galleggiava nelle acque antistanti allo stabilimento balneare Hemingway, sulla litoranea a nord di Brindisi.

La confezione è stata recuperata dalla motovedetta Cp720 della guardia costiera della Capitaneria di porto al comando del capitano di vascello Salvatore Minervino, su segnalazione di un diportista. Dal “drop test” è emerso appunto che si trattava di marijuana. Quasi certamente si tratta della parte residuale di un carico di droga proveniente dall’Albania, lungo le consolidate rotte seguite dai narco trafficanti attivi nel Canale d’Otranto.

Rinvenimenti di questo tipo, ormai, non sono una novità lungo il tratto costiero compreso fra Torre Canne e Torre San Gennaro, come dimostrato dai numerosi sequestri effettuati dall’inizio del 2017 dalle forze dell’ordine.  Un’informativa è stata subito inoltrata al magistrato di turno della Procura della Repubblica di Brindisi, per la conseguenziale convalida e distruzione di quanto rinvenuto.

Nel rinnovare l’invito a tutti affinché segnalino comportamenti illeciti o situazioni dubbie, il comandante Minervino  ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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