Carabiniere stermina la famiglia e poi tenta il suicidio: tre morti

Tragedia in un appartamento in pieno centro a Sava, in provincia di Taranto, dove un carabinieri di 53 anni stamani attorno alle 11,30 ha ucciso con la pistola di ordinanza la sorella, il cognato, il padre

SAVA - Tragedia in un appartamento in pieno centro a Sava, in provincia di Taranto, dove un carabinieri di 53 anni stamani alttorno alle 11,30 ha ucciso con la pistola di ordinanza la sorella, il cognato, il padre e poi ha tentato di uccidersi con la stessa arma. E' in condizioni gravissime. La strage si è verificata in via Giulio Cesare, non molto lontano dal municipio della cittadina. Al momento non sono le cause che hanno spinto il militare a sterminare i parenti, si parla di forti dissaporti per una questione patrimoniale. Il figlio della coppia era a scuola. Il carabiniere, un appuntato, era in servizio al Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Manduria.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sbarco in piena pandemia: decine di migranti rintracciati a Cerano

  • Coronavirus: due decessi a Carovigno, primo caso a San Donaci

  • Altri 23 casi in provincia di Brindisi: il bilancio sale a quota 148

  • Tre nuovi contagiati nel Brindisino e sei persone decedute

  • "Ora basta". I medici esasperati scrivono a prefetto e procuratore

  • Carovigno, imprenditore dona buoni spesa da 30 euro per persone in difficoltà

Torna su
BrindisiReport è in caricamento