Cronaca Via Cesare Battisti

Carabinieri sventano furto in un deposito di materiale edile: tre arresti

Grazie all'intuito di due carabinieri impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio sono state colte con le mani nel sacco tre persone che la scorsa notte (12-13 aprile) stavano svaligiando un deposito di materiale edile

FRANCAVILLA FONTANA – Grazie all’intuito di due carabinieri impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio sono state colte con le mani nel sacco tre persone che la scorsa notte (12-13 aprile) stavano svaligiando un deposito di materiale edile situato nel centro di Francavilla Fontana.

Uno dei malfattori è un volto noto alle forze dell’ordine. Si tratta del 44enne Nicola Canovari (foto a destra), sopravvissuto l’11 novembre del 2011 a un agguato sulla strada statale 7 per Taranto nel quale, invece, CANOVARI Nicola, classe 1972-2rimase ucciso il suo aiutante, il 18enne Francesco Ligorio.

Per Canovari si sono aperte le porte della casa circondariale di Brindisi. Sono stati arrestati in regime di domiciliari, invece, i presunti complici: il 43enne Cosimo Di Cesaria e il 33enne Francesco Cinefra, entrambi di Francavilla Fontana. I tre avevano preso di mira un box ubicato in via Cesare Battisti, nel cuore di Francavilla.

CINEFRA Francesco, classe 1983-2A Cinefra (foto a sinistra) era stato affidato il compito di fare da palo, mentre gli altri due agivano all’interno del garage. Intorno alle ore 3, un equipaggio di carabinieri della locale stazione che pattugliava le vie cittadine è rimasto insospettito dal modo di fare di Cinefra, fermo in piedi all’esterno de locale, e lo ha sottoposto a un controllo. In teoria, una volta completato il controllo, i militari avrebbero potuto riprendere il servizio, ma dopo aver notato due fori sulla saracinesca, hanno fatto accomodare Cinefra nel mezzo dell'Arma e hanno deciso di procedere con un’ispezione approfondita per capire cosa stesse accadendo in quel garage.

Supportati dai colleghi un’aliquota radiomobile al comando del tenente Roberto Rampino intervenuti nel frattempo in ausilio, gli uomini in DI CESARIA Cosimo, classe 1973-2divisa hanno sollevato la serranda e hanno trovato nascosti all’interno del magazzino Canovari e Di Cesaria (foto a destra), entrambi muniti di vari arnesi da scasso di cui si stavano servendo per rubare del materiale elettrico e un Fiat Iveco.

Tutti gli “attrezzi del mestiere”, di  concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi Valeria Farina Valaori, sono stati posti sotto sequestro. Canovari, fra l’altro, attivo nella raccolta del ferro vecchio, in passato aveva già avuto a che fare con la giustizia per reati contro il patrimonio. L’11 maggio 2015, infatti, fu arrestato a Scanzano Jonico (Matera), dai carabinieri della compagnia di Policoro, perché sorpreso alla guida di un autocarro, Fiat Iveco munito di gru, rubato poco prima a Rocca Imperiale (Cosenza) dopo aver manomesso il nottolino di accensione.

E stamani il comandante provinciale dei carabinieri di Brindisi, il colonnello Nicola Conforti, si è recato presso la caserma della compagnia di Francavilla Fontana diretta dal capitano Nicola Maggio per complimentarsi con i militari per l’ottimo lavoro svolto. Perché se non fosse stato per loro acume investigativo, con ogni probabilità, il colpo sarebbe andato a segno. 

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