rotate-mobile
Cronaca Cellino San Marco

Carenze igienico sanitarie e strutturali: chiusa la sede del Sert

Il sindaco di Cellino ha adottato tale decisione a seguito di una ispezione dell'Asl. Pazienti dirottati in altra struttura dell'Asl

CELLINO SAN MARCO – Armature dei travetti arrugginite e rigonfiamenti dell’intonaco sia nei bagni che nel solaio, oltre a carenze igienico sanitarie. Per questo motivo il sindaco di Cellino San Marco, a seguito di una segnalazione dei carabinieri del Nas di Taranto, ha dichiarato l’inagibilità e il divieto di utilizzo dei locali, disponendo le necessarie verifiche per il ripristino degli stessi, della locale sede del Sert (Servizio Tossicodipendenze dell'Azienda Sanitaria Locale di Brindisi)

In particolare dall’attività accertativa in seno alla struttura è stata rilevata l’ossidazione del ferro delle armature dei travetti in calcestruzzo; numerosi rigonfiamenti dell’intonaco nei servizi igienici  e in vaste superfici delle pareti; nel solaio sono stati rilevati rigonfiamenti  dell’intonaco ed è presente umidità ascendente in tutti gli ambienti. La struttura è di proprietà del Comune  di Cellino San Marco affidata in comodato gratuito all’Asl di Brindisi.

Le prestazioni del Servizio Tossicodipendenze sono state dirottate presso altra idonea sede individuata dall'Asl. Il valore dell'infrastruttura ammonta a circa 700mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carenze igienico sanitarie e strutturali: chiusa la sede del Sert

BrindisiReport è in caricamento